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Corinaldo: impianti sportivi e Imu discussi in Consiglio Comunale

4' di lettura 02/01/2013 - L’ultimo consiglio comunale targato 2012, si è svolto venerdì 28 all’interno del municipio cittadino di fronte a numerose persone che non hanno voluto mancare al conclusivo appuntamento annuale. Un Civico Consesso che si è sviluppato in perfetta sintonia col sereno clima natalizio.

Il sindaco Matteo Principi, accompagnato dalla giunta al completo, ha elencato uno ad uno gli argomenti in programma, che assessori e consiglieri di maggioranza e minoranza hanno approvato tutti all’unanimità Unica puntualizzazione è stata avanzata dal consigliere di minoranza Laura Bucci che in occasione del dibattito su alcune questioni economiche ha sottolineato il ruolo di “vigilanza oculata” che compete al gruppo consiliare “Vivi Corinaldo” per vigilare su eventuali rischi di un ulteriore esborso finanziario per le famiglie corinaldesi. Gli esponenti della giunta hanno con favore accolto il monito del consigliere Bucci, sottolineando le iniziative fino ad oggi messe in campo. Per il resto, la serata ha annunciato alcuni punti molto importanti e delicati per i cittadini, come l’utilizzo della concessione dei due campi di calcio (uno in erba sintetica e uno in erba naturale) e di quelli da tennis (impianti, questi, di proprietà del Comune).

“Per i giovani – ha commentato al riguardo Principi – lo sport è da ritenersi un sano impegno, sia se praticato a livello dilettantistico sia agonistico. Oltre che un deterrente educativo contro la noia o, peggio, altre abitudini ben più temibili. Quindi è auspicabile raggiungere i migliori accordi possibili, anche sui costi, con le associazioni che amministrano tali strutture per evitare inutili incomprensioni”. La durata delle concessioni in questione è prevista per 5 anni per gli impianti calcistici e 10 anni per le strutture del tennis, il livello economico rimarrà pressoché invariato. Il punto successivo ha riguardato la realizzazione di un ufficio intercomunale per servizi demografici, in sinergia con il comune di Castelleone di Suasa. “La convenzione – è entrato nei dettagli Principi – prevede tre obiettivi: migliorare i servizi e la disponibilità finanziaria, oltre che avviare una modalità di concertazione territoriale”. Questa convenzione avrà valenza triennale, con i due sindaci a fungere da organismo di supervisione. Anche in questo caso, gli esponenti della minoranza si sono detti favorevoli. Il punto successivo ha visto l’approvazione della convenzione associata alle pratiche previdenziali per i dipendenti.

“Essendo venuto a mancare – ha specificato l’assessore al Bilancio Rosanna Porfiri – l’appoggio del comune di Mondolfo, che per primo aveva sostenuto tale convenzione, per Corinaldo si rende necessario reperire l’unione con un altro comune. La spesa prevista? 0,43 euro all’anno per ogni cittadino, vale a dire l’equivalente di 2mila/2.200 euro annuali per le casse comunali”. L’approvazione della revisione del regolamento dell’imposta Imu è coincisa con il punto successivo. E’ stato sempre l’assessore Porfiri a illustrarne i particolari: “Le modifiche richieste dal Ministero, in risposta al rapporto inviato dal Consiglio comunale, riguardano le aree fabbricabili. Secondo il nuovo regolamento, per le aree fabbricabili condotte da imprenditori, si può corrispondere l’Imu direttamente. Gli immobili degli italiani residenti all’estero godono, invece, dell’aliquota prevista per gli iscritti all’Aire”. Successivamente, l’assessore Porfiri ha incentrato l’attenzione sul fatto che “le prescrizioni del Ministero sono comunque a favore del cittadino, in particolar modo se riguardano le aree fabbricabili: il vecchio regolamento prevedeva che solamente un imprenditore – e non le società agricole – potesse beneficiare di esenzione sulle aree fabbricabili”.

L’ultimo punto ha riguardato le aliquote Imu. “La legge 214 del dicembre 2011 – ha ricordato Porfiri – contemplava 3 aliquote: il 7,60 per mille, il 4 per mille e quella del 2 per mille. Ogni Comune ha la facoltà di effettuare variazioni sia di ribasso che in senso opposto. Noi abbiamo portato l’aliquota all’8,60 per abitazione. Abbiamo quindi abbassato dal 4 al 3 per mille. Per quanto riguarda, infine, le abitazioni concesse da familiari ad altri familiari, la nostra proposta è di passare al 7,60 a condizione che ci si abiti effettivamente”. Tutte le aliquote entreranno in vigore dal 2013.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-01-2013 alle 15:20 sul giornale del 03 gennaio 2013 - 1745 letture

In questo articolo si parla di politica, comune di corinaldo, corinaldo

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