Cicconi Massi sulla bufera Vendola-pervertito: 'Fusi Pecci ha il diritto di fare quelle dichiarazioni'

alessandro cicconi massi 1' di lettura Senigallia 21/12/2012 - E' polemica sulla spiaggia di velluto. Da destra a sinistra impazza lo scontro a seguito delle dichiarazioni rilasciate dal vescovo emerito di Senigallia mons. Oddo Fusi Pecci.

Il 92enne prelato senigalliese nel condannare le relazioni omosessuali perchè “contrarie al piano di Dio” e nell'etichettare le “rivendicazioni gay come manifestazioni del demonio”, ha apostrofato il governatore della Puglia Nichi Vendola come “pervertito”. Un'uscita, fatta al blog di apologetica cattolica Pontifex, che ha scatenato le reazioni del mondo della politica. Pesanti le critiche avanzate dal Pd e dal circolo Libertà e Giustizia.

Più “clemente” invece la posizione del centro-destra rispetto alle dichiarazioni di mons. Fusi Pecci. “Personalmente ritengo che in questo caso mons. Fusi Pecci ha semplicemente ribadito la posizione da sempre espressa dalla Chiesa sull'omosessualità -sottolinea Alessandro Cicconi Massi del Ppe-Pdl- la Chiesa ritiene che il matrimonio è fondato sull'unione tra un uomo e una donna ed è giusto che nel rivolgersi ai propri fedeli sia coerente con questo principio. Così come è normale che la Chiesa inviti i propri fedeli a non votare quei partiti che legittimano le unioni omosessuali. Per la Chiesa le unioni omosessuali sono un peccato e per chi ci crede così è. Penso che un esponente del clero, come il vescovo Fusi Pecci, abbia diritto a rilasciare queste dichiarazioni così come altri abbiamo poi diritto di contestarlo”.






Questo è un articolo pubblicato il 21-12-2012 alle 20:07 sul giornale del 22 dicembre 2012 - 5774 letture

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