Sanità e Territorio: Obesity Day 2012, non divieti ma scelte consapevoli

3' di lettura Senigallia 15/12/2012 - Il sovrappeso e l’obesità sono definiti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come una condizione di accumulo eccessivo o anormale di grasso nel tessuto adiposo che può danneggiare la salute. L’OMS parla di “epidemia globale dell’obesità”, e considera l’obesità una malattia cronica e determinata dall’interazione di fattori genetici, ambientali, psicologici e sociali.

Il responsabile della sanità pubblica negli USA ha definito l’obesità più pericolosa delle armi di distruzione di massa, infatti le ricerche dimostrano che l’’obesità è il più importante fattore di rischio indipendente per i tumori e la principale causa di morte prevenibile, seguita da quella legata al fumo di sigaretta.

In Italia il fenomeno obesità è dilagante, al pari degli altri Paesi Occidentali. Le ultime statistiche riportano che 44 italiani su 100 risultano essere in sovrappeso ed 1 su 10 risulta essere obeso.
Combattere l’obesità non è solo una responsabilità individuale, ma anche sociale, per questo è importante sensibilizzare la popolazione. Anche quest’anno, il 10 ottobre si è svolto l’Obesity Day, organizzato dall’ADI (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica) che aveva come tema: “Non divieti ma scelte consapevoli”.

Ma cosa significa fare “scelte consapevoli”? Innanzitutto la consapevolezza parte dal riconoscere la propria condizione di obesità e quindi di avere un problema riguardante il peso, il cibo e più in generale lo stile di vita con le implicazioni che questo può comportare a livello medico, nutrizionale ed anche psicologico.
Dalla consapevolezza del problema si passa allo sviluppo della motivazione a volerlo affrontare e risolvere. La scelta consapevole riguarda anche il tipo di trattamento che si decide di intraprendere che deve affrontare il cambiamento dello stile di vita nel senso più ampio del termine.

Ma come si cambia lo stile di vita? Attraverso il fare scelte consapevoli in ciò che si mangia e nel quanto e nel come si mangia, inoltre riguarda il fare scelte consapevoli nel movimento, nel vincere quegli ostacoli esterni ed interni, che portano a preferire la poltrona al camminare. Ma c’è anche un altro aspetto: fare scelte consapevoli riguarda il decidere di prendersi cura di sé, di occuparsi della propria esperienza attraverso il prendere consapevolezza di ciò che si è, dei propri pensieri, delle proprie emozioni, delle sensazioni fisiche, delle proprie reazioni mentre si manifestano. Questa consapevolezza permette di essere più ancorati al presente, l’unico momento in cui si può decidere davvero e magari ampliare la prospettiva con cui si guarda al problema stesso. Così facendo,è possibile ridimensionare il problema ed acquisire fiducia, motivazione e nuove competenze per poterlo affrontare.

Infine, fare scelte consapevoli significa anche rivolgersi a centri specializzati nella diagnosi e nella cura del sovrappeso/obesità e dei disturbi alimentari, come il Centro ali-mente di Villa Silvia, che si basa su un approccio multi ed interdisciplinare integrato. Attraverso un’equipe formata da vari specialisti è possibile fare una diagnosi accurata e proporre un trattamento personalizzato, il cui obiettivo principale è il benessere psicofisico della persona.

Ogni percorso di successo parte da una scelta consapevole: se hai problemi di peso, contatta ali-mente ed avrai la possibilità di fare un primo incontro informativo gratuito.

Per info:
www.villasilvia.com
Telefono Studi Medici 0717921369
Centro Diagnostico 0717926520






Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 15-12-2012 alle 00:39 sul giornale del 17 dicembre 2012 - 5508 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, villa silvia, senigallia, cecilia clementi, sanità e territorio

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