Corinaldo: confermato il sequestro del canile, Legambiente invita ad adottare i cani

Canile di Corinaldo 2' di lettura 06/12/2012 - Il sequestro preventivo eseguito su disposizione dell'Autorità Giudiziaria del Canile di Corinaldo e di tutti i 67 cani presenti, dopo l’accertamento di numerose violazioni in materia di detenzione, di custodia dei cani e omissione di cure veterinarie che in alcuni casi hanno portato alla morte degli animali, è stato confermato dal Tribunale del Riesame, che ha respinto l’istanza di dissequestro presentata dalla proprietaria del canile

La Procura della Repubblica di Ancona ha quindi successivamente disposto il dissequestro dei soli animali al fine di poterli trasferire in altre strutture più adeguate nella provincia di Ancona, viste le precarie condizioni in cui venivano detenuti.

Il Nucleo Vigilanza Zoofila di Ancona, tenuto conto che dal giorno del sequestro ai cani presenti nel canile di Corinaldo non veniva assicurato più il servizio di pubblico interesse previsto dagli accordi con i Comuni convenzionati, è stato incaricato, con l'ausilio dei volontari delle associazioni animaliste, del trasferimento di tutti i cani presso altre strutture di ricovero della provincia di Ancona.

Le Guardie Zoofile de l Nucleo Vigilanza Zoofila per tutto il periodo del sequestro hanno assicurato il rispetto e l'esecuzione di quanto disposto dall'Autorita' Giudiziaria e sono sempre stati presenti durante l'intervento da parte dei volontari delle associazioni, per accudire e seguire i cani presenti nel Canile, nonché per l'espletamento delle procedure giudiziarie per il trasferimento protrattosi per più giorni di tutti i cani presenti e lo svuotamento del canile sequestrato.

Si confida che quanti abbiano interesse prendano contatto con le Associazioni Animaliste al fine di assicurare al più presto ai cani una rapida adozione in famiglie che li possano accogliere.

Il Nucleo Vigilanza Zoofila di Ancona composto da Guardie Zoofile Volontarie di Legambiente Marche e del WWF intensificheranno nei prossimi mesi i controlli e la vigilanza nelle strutture di ricovero animali convenzionate con i Comuni della Provincia di Ancona al fine di assicurare il rispetto delle norme di detenzione e di mantenimento dei cani e di quanto disposto dalle singole convenzioni comunali.

Il sequestro del Canile di Corinaldo, arrivato dopo complesse indagini durate oltre sei mesi, è il secondo in un anno nella provincia di Ancona e dimostra che alcune strutture non rispettano il benessere degli animali, ma è indispensabile, oltre l'attività di vigilanza delle Guardie Zoofile, anche una maggiore attenzione da parte degli organi competenti.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-12-2012 alle 15:20 sul giornale del 07 dicembre 2012 - 3267 letture

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