Bufera Geomarine: Magi Galluzzi si dimette, 'Tutto è stato fatto secondo le regole'

Lorenzo Magi Galluzzi 5' di lettura Senigallia 07/11/2012 - In merito all’incarico conferito dal Comune di Senigallia alla Ditta Geomarine S.r.l. e di cui all'articolo del consigliere Paradisi apparso sulla stampa occorre fare chiarezza sui fatti.

Tutto si è svolto nel rispetto delle norme vigenti (Codice dei contratti pubblici) e nell’affidamento del servizio in oggetto non c’è stata alcuna commistione tra affari e politica; l’incarico è stato assegnato nella massima trasparenza e totale conformità alle prescrizioni normative ad una società specializzata di indiscussa professionalità che svolge lavori su tutto il territorio nazionale ed anche all’estero. La tempesta sollevata, senza un reale contenuto, sta creando imbarazzo a me, al gruppo consiliare che ho avuto l’onore di presiedere, alla maggioranza e, quel che è più grave, all’Amministrazione Comunale e al Sindaco che fanno della trasparenza amministrativa uno dei cardini della propria azione politica. Per questo, sia pure a malincuore, ho deciso di dimettermi dalla carica di Consigliere Comunale. L’ho fatto perché ho sempre concepito la mia militanza politica, come battaglia di idee e come servizio ai cittadini, senza nulla pretendere e niente chiedere in cambio.

Me ne vado a testa alta quindi, nella piena consapevolezza di aver sempre e fino in fondo fatto il mio dovere. Naturalmente, una volta fuori dalle Istituzioni, continuerò a impegnarmi per i valori politici nei quali credo e a respingere al mittente tutte le insinuazioni avanzate da coloro che tentano inutilmente di mettere in discussione la mia correttezza e buona fede. Da ultimo un ringraziamento a tutti coloro che in questi anni mi hanno sostenuto. Per completezza d’informazione nei riguardi nei cittadini ed a conferma dell’assoluta regolarità della procedura di affidamento dell’incarico, si riporta la sintesi dell’iter procedurale seguito dall’Amministrazione Comunale.

Con Decreto del Ministero dell'Ambiente Servizio Valutazione Impatto Ambientale n. DEC/VIA/2260 del 18/10/1995 in ordine al progetto di “Piano Regolatore Area Portuale in Comune di Senigallia” il Ministero imponeva all'Ente la seguente prescrizione. “nel quadro degli studi o indagini già eseguite o da eseguirsi da parte della Regione occorre predisporre e realizzare un piano di monitoraggio delle coste limitrofe al porto”. A seguito di un controllo a campione effettuato dal Ministero dello Sviluppo Economico-Unità di Verifica degli investimenti pubblici sui “lavori di ristrutturazione e miglioramento del porto di Senigallia – 4° stralcio” è stata richiesto all'Amministrazione Comunale di Senigallia di procedere all'esecuzione del monitoraggio per ottemperare alla prescrizione di cui sopra.

Anche l'Ufficio Locale Marittimo di Senigallia con nota del 06/10/2008 evidenziava la necessità di effettuare un rilievo batimetrico dei fondali degli specchi acquei portuali con strumentazione idonea. L’Amministrazione Comunale per soddisfare la prescrizione di cui sopra procedeva ad effettuare un’indagine di mercato nel marzo 2009 per eseguire i rilievi di cui alla prescrizione del Ministero dell'Ambiente. A tal fine con nota prot. n. 11.446 del 2 marzo del 2009 venivano invitate a presentare la loro migliore offerta sulla base di specifiche tecniche, oltre alla Ditta Geomarine, le seguenti ditte:
1)Geoemme Due di Mularoni & C. Sas – Rimini;
2)GeoPolaris Srl – Livorno;
3)Geosystem Parma Srl – Parma;
4)GE.PO.MAR Srl – Roma

Tutte le Ditte invitate hanno presentato la loro offerta e l’unica ad aver offerto un prezzo inferiore rispetto a quella della Ditta Geomarine Srl di Senigallia è stata la Ditta Geosystem Parma Srl di Parma. Nell'offerta presentata dalla citata Ditta Geosystem Parma Srl di Parma non risultavano in modo chiaro le prestazioni offerte e pertanto l’amministrazione ha proceduto con fax a richiedere una nuova formulazione dell’offerta tecnico – economica sulla base di specifici requisiti appositamente richiesti per raffrontare la loro offerta con le altre pervenute. La ditta Geosystem Parma Srl di Parma non ha risposto ed è stata sollecitata più volte dall'Ufficio Porto e da ultimo con mail del 27 aprile con l'avvertimento che in assenza dei chiarimenti richiesti si sarebbe proceduto a definire l'indagine di mercato per l'affidamento delle prestazioni.

Poiché nonostante i ripetuti solleciti la Ditta Geosystem Parma Srl di Parma non ha fornito alcuna risposta, l’Ufficio Porto ha procededuto nella trattativa con la Ditta Geomarine di Senigallia quale migliore offerente alla quale è stato richiesto di applicare uno sconto sull'offerta formulata. La ditta Geomarine S.r.l. ha offerto per l'esecuzione del monitoraggio un prezzo a corpo di € 13.500,00/annui per un totale complessivo di € 40.500,00 per i tre anni di monitoraggio previsti. L'amministrazione ha ritenuto congrua l'offerta ed ha proceduto all'affidamento dell'incarico. Risulta chiaro ed evidente che non c'è stato alcun affidamento diretto dell'incarico che è stato assegnato solo dopo l'effettuazione della procedura (indagine di mercato) che ha consentito all’Amministrazione di valutare le offerte presentate dalle Ditte invitate che presentavano la specializzazione richiesta per l'esecuzione del monitoraggio prescritto dal Ministero.

Con la successiva Determina del 09/08/2012 l'Amministrazione Comunale ritenuta la necessità di proseguire il monitoraggio per altri due anni richiedeva alla Geomarine S.r.l. la disponibilità alla sua prosecuzione con una riduzione di spesa. A fronte di tale richiesta dell'Amministrazione la Geomarine S.r.l. si è dichiarata disponibile ad eseguire i rilievi nella stessa area per il costo annuo di € 10.000,00 anziché € 13.500,00. L’Amministrazione ha quindi proceduto ad affidare la prosecuzione delle prestazioni mediante procedura negoziata, consentita dalla normativa vigente, in considerazione del fatto che l’affidamento originario è stato proceduto da un indagine di mercato con diverse ditte specializzate che operano nel settore.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-11-2012 alle 15:27 sul giornale del 08 novembre 2012 - 6872 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, politica, lorenzo magi galluzzi, dimissioni

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Bene!
Roberto Paradisi ha colpito.
Probabilmente ha ragione Lorenzo quando dice che tutto si è svolto secondo le regole. Ma oltre alla forma resta assolutamente inopportuno che un consigliere comunale prenda soldi dal Comune.
Le dimissioni erano l'unica scelta possibile. Sarebbe stato decisamente meglio fossero state presentate quando la Geomarine ha preso l'incarico, ma coi tempi che corrono va bene così. Lorenzo Magi Galuzzi ne può uscire a testa alta.

Ho l'impressione che questo signore sia un caro amico del sig. Lorenzo Magi Galuzzi.
Una cosa giusta l'ha detta è cioè che se si fa politica si deve fare gratuitamente ripeto gratuitamente.
Non ci si può giustificare dopo anni che ti entrano soldi in tasca,
non ci sono scuse. Ho personalemte ricoperto un piccolissimo incarico a volte mi è capitato di poter guadagnare qualcosa abusando della mi insignificante posizione, ma naturalmente non ho approfittato. Quello che mi da fastidio è che quando rifiuti "aiuti", vieni individuato e quando ti ritrovi nei vari incontri di lavoro con l'amministrazione locale non vieni più stimato e i tuoi concetti o idee non vengono neppure presi in considerazione. Questo è il sistema attuale a Senigallia e in quasi tutta Italia.

Leggo: "venivano invitate ha presentare la loro migliore offerta". Ecco un altro membro del Pd, che si scontra con la grammatica. E siamo a tre!

Forse non saranno state commesse irregolarità legali ma moralmente è inaccettabile che un consigliere del partito di maggioranza (di cui lo stesso sindaco è espressione) prenda appalti dal suo stesso comune.

Sì, vabbé, ma sindaco e direttore generale quando si dimettono?
In questi casi chi dà è molto più responsabile di chi prende.

angelo

08 novembre, 08:59
concordo con chi ritiene responsabili anche coloro che danno e non solo coloro che ricevono! quelli che elargiscono si sentono in colpa? possiamo sentire il loro parere in merito?

Melgaco, tu sai come si riesce a togliere Attak? Io no.

Per dieci anni ho fatto gare di appalto presso istituti statali come fornitore e se volevi far passare la tua offerta in accordo con i responsabili dell'istituto in maniera regolare il modo c'è proprio quello che ingenuamente ha esposto il Consigliere....basta inserire nella richiesta una particolarità che ha solo la ditta che dovrebbe vincere ed il gioco è fatto. Ti puoi permettere anche di essere più costoso. Infatti la Geosystem, sapendo che all'interno dell'Amministrazione c'è un Consigliere concorrente, neanche ha risposto perchè avrebbero perso tempo e così facevo io quando sapevo con certezza che non avrei avuto possibilità. Purtroppo in questi casi è difficile stabilire se c'è premeditazione in quanto se una istituzione richiede quel particolare che magari ha un solo fornitore non gli puoi dare contro ed infatti è su questo che ci si gioca per uscirne puliti (magari con ragione). Infatti nella mia vita decennale non è mai capitato che qualcuno facesse causa a me vincitore o che io la facessi in quanto perdente perchè il gioco per il fornitore ed essere bravo a valorizzare prima della gara quello che si vuole vendere (servizi o prodotti).
Ma nel caso specifico questo non va bene in quanto il Sig. Magi Galluzzi è stato eletto dal popolo e non doveva partecipare alla gara in quanto non è eticamente corretto anche se poi le cose si svolte con regolarità. Per uscire a testa alta da questa situazione doveva rifiutare l'appalto e NON DIMETTERSI. Le dimissioni di un Consigliere sono accettate per problemi vari che vanno dalla salute o all'impossibilità di essere presente ma per il resto il cittadino ti ha votato per essere lì e se c'è da scegliere, dal momento che parla di idee e servizio al cittadino, deve togliere il proprio interesse anche se pulito (un conto e prendere 40.000 euro in tre anni e l'altro il misero gettone presenza). Pensate mi è capitato di segnalare una situazione ben diversa in un Comune del tipo appena nominato Assessore e di seguito nominato membro del Consiglio di Istituto, ovviamente la persona ha dovuto togliersi da membro del Consiglio di Istituto perchè ci potevano essere conflitti di interesse (attenzione ben diverso e meno grave dell'attuale situazione).

Tarcisio Torreggiani

08 novembre, 11:29
Se tutto é stato fatto secondo le regole, perché magi Galluzzi si é dimesso? evidentemente qualche cosa non andava. Il Sig. Magi Galluzzi si doveva dimettere immediatamente dopo aver ricevuto la notizia che la sua ditta aveva vinto l'appalto, se non eltro per non dare a Paradisi la possibilità di evidenziare una gravissima stortura e un gravissimo conflitto di interessi.

La segretaria del PD poi dovrebbe sapere che in politica esiste un unico metro di misura tanto per i compagni quanto per gli avversari.

IL Sindaco doveva rendersi conto che la ditta di un Consigliere non era il caso che partecipasse per non destabilizzare la Giunta, ma quello che si chiede agli altri raramente vale anche per se stessi.

sono d'accordo con Dragodargento. un consigliere non può prendere soldi dal comune al di la del gettone di presenza.
spiace vedere che le dimissioni sono giunte solo perché il "polpettone" è uscito fuori seno "tutti" zitti e contenti.
Io sono,di massima,favorevole a dare gli appalti a ditte locali ma certo che questo conflitto di interesse mi fa porre una domanda: quante altre ditte, associazioni ecc.. che prendono appalti sono riconducibili a esponenti di partito?

La realtà è che se non ci fosse Paradisi starebbero tutti zitti e contenti, compresa quella presunta opposizione che sfila per Renzi e fa interventi su questioni fondamentali come lo sterco dei piccioni...sveglia...sono ormai troppi anni che sindaci, assessori ed esponenti di maggioranza usano la macchina pubblica e le istituzioni per i propri affari nell'indifferenza e nel sonno generale (Paradisi escluso).

Sono d'accordo con chi ha scritto che il consigliere non avrebbe dovuto dimettersi, ma rinunciare all'incarico. Ma evidentemente ancora sto sognando, anche se è di nuovo sera e dovrei essere ben sveglia.

Che pena...

Rinunciare a 20mila euro? Ma sei matta? Meglio rinunciare allo scranno in Consiglio (magari in futuro gli appalti glieli danno lo stesso e non scoppia tutto sto casino)