contatore accessi

x

SEI IN > VIVERE SENIGALLIA > ATTUALITA'
comunicato stampa

Un bando per la riqualificazione dalla Sacelit ai giardini Morandi: progetto da 80 milioni

3' di lettura
3656
da Simone Ceresoni
assessore all'urbanistica

simone ceresoni
Il Comune di Senigallia è tra gli oltre 400 comuni italiani che hanno risposto al bando, introdotto dal “Decreto Sviluppo” (D.L. 22 giugno 2012 , n. 83), relativo al “Piano nazionale per le città”.

Si tratta di un bando che finanzia i “contratti di valorizzazione urbana”, i quali debbono avere ad oggetto “un insieme coordinato di progetti ed azioni finalizzati a rilanciare i progetti di riqualificazione delle aree urbane e conseguentemente dell’economia e dell’occupazione”. Il contratto di valorizzazione presentato dall’Amministrazione comunale è quello relativo all’ambito centrale ricompreso, a livello spaziale, tra i giardini Morandi, la stazione ferroviaria, il porto e la zona della Sacelit - Italcementi, ambito senza dubbio strategico sia in termini di riqualificazione urbana che di rivitalizzazione socio/economica. Il progetto, di ampio respiro, prevede l’inserimento di una quota di Housing Sociale all’interno del nuovo quartiere residenziale delle ex Sacelit e Italcementi, la riqualificazione della ciminiera (come elemento di riconoscimento storico cittadino) e l’inserimento del Museo della Fotografia negli edifici del portale di accesso alle fabbriche.

Oltre ciò, sono inserite nel progetto anche le opere infrastrutturali a scala urbana previste dal piano dell’area Sacelit-Italcementi: i ponti, i sottopassi e la rotatoria, tutti elementi importanti per il collegamento città-mare e tra i due lungomari. Ognuna di queste opere è necessaria a realizzare l’abbattimento delle barriere (ferrovia, strada statale, fiume Misa) e a favorire una mobilità pedonale capace di diminuire le distanze e aumentare la percezione dell’unicum tra centro e mare e tra i due lungomari. Per quanto attiene alla vera e propria area portuale, il progetto prevede la bonifica (alcune delle strutture hanno infatti ancora coperture in eternit) e la riconversione dell’area demaniale dell’ex Cantiere Navale in una piazza pubblica, all’interno della quale, recuperando il vecchio edificio industriale, troverà posto la “Casa del mare”, un luogo che ospiterà enti e associazioni, ma anche materiali d’archivio, eventi e attività legate al mare e alla pesca.

L’intervento prevede anche di ricollocare in sedi adeguate tutte le funzioni già presenti sull’area del porto, e di risistemare le banchine, così da agevolare il ritorno in quell’area di funzioni quali ad esempio il commercio al dettaglio e il rimessaggio. Ultima area di intervento è quella della stazione ferroviaria/giardini Morandi, per la quale il progetto prevede l’inserimento di un parcheggio in struttura, della autostazione degli autobus nell’area antistante la stazione ferroviaria, un nuovo sottopasso ciclo-pedonale che potenzi il collegamento tra mare e città, e la valorizzazione dell’area tra la ferrovia e il lungomare, attraverso la rifunzionalizzazione dell’edificio ex IAT e degli antistanti Giardini Morandi. Nel complesso si tratta senza dubbio di un obiettivo ambizioso, anche in termini economici: il costo stimato per l’intero progetto è superiore agli 80 milioni di euro. Di questi, è bene sottolineare, i due terzi circa saranno messi a disposizione dal soggetto privato, e il terzo restante richiesto al Ministero, senza dunque oneri aggiuntivi per l’Amministrazione Comunale, che laddove il progetto venisse finanziato vedrebbe realizzarsi un’importante parte di “città pubblica”.



simone ceresoni

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-10-2012 alle 15:46 sul giornale del 23 ottobre 2012 - 3656 letture