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Turismo estivo: lieve calo in estate ma aumentano gli stranieri. Ecco i dati

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Maurizio Mangialardi
Senigallia regge l'urto della crisi ma il turismo estivo segna una lieve flessione. I tanto attesi dati relativi alla stagione turistica appena trascorsa, presentati ieri in commissione consiliare dal sindaco Maurizio Mangialardi, confermano le “sensazioni” da sempre palesate anche dagli operatori turistici.

Seppure con qualche sorpresa. Sebbene nell'arco dell'intero anno, il turismo sulla spiaggia di velluto può ancora vantare il segno positivo, i mesi estivi hanno fatto registrare il segno in negativo. Dal 1° gennaio al 30 agosto, le presenze segnano un +0,48%. Disaggregando i dati però emerge che nei mesi di giugno, luglio e agosto arrivi e presenze sono in lieve calo. Nei tre mesi estivi gli arrivi sono stati 106.865 a fronte dei 107.888 del 2011 con un caldo quindi dello 0,95% mentre le presenze sono state 799.840 contro gli 811.193 dello scorso anno per un calo dell'1,4%.

“Sono dati incredibili, stando alle grandi difficoltà cui abbiamo saputo far fronte -commenta il sindaco Maurizio Mangialardi- è vero, c'è un segno meno che va però letto nella giusta maniera. Il confronto è stato fatto con i dati turistici del 2011, quando la stagione ha registrato picchi storici e dunque era pressochè impossibile replicare quei numeri. In quest'ottica dunque il lieve calo estivo rappresenta per noi una tenuta importante, a fronte di una crisi economica che ha avuto ripercussioni sul turismo nazionale con cali anche del 40% e a fronte degli oltre cinque milioni di euro di tagli che abbiamo avuto nel bilancio 2012. E comunque il dato turistico annuale vede il segno positivo e questo è fondamentale. Se poi pensiamo che città come Riccione hanno avuto cali del 28%, si capisce come gli sforzi di garantire un'estate piena di eventi e manifestazioni, nonostante tutto, siano stati ripagati. Avevano avuto la percezione di una città sempre piena e sostanzialmente così è stato”.

Dai dati delle presenze e degli arrivi emergono novità che danno spunti interessanti su cui gli operatori turistici dovrebbero riflettere. Il primo riguarda la scelta delle strutture ricettive. Sempre meno turisti si rivolgono agli alberghi in favore di strutture extra ricettive come camping, agriturismi e country house. Questa estate gli arrivi negli alberghi sono stati 79.227 e le presenza 432.402 mentre nel 2011 arrivi e presenze sono state rispettivamente pari a 80.355 e 458.579 con un calo quindi dell'1,4% negli arrivi e del 5,71% nelle presenze. Crescono invece le preferenze per le strutture extralberghiere dove gli arrivi sono stati 27.638 e le presenze 367.438 a fronte dei 27.533 arrivi e delle 352.614 presenze del 2011, con un incremento dunque dello 0,38% degli arrivi e del 4,2% nelle presenze. Seconda novità, che conferma le sensazioni secondo quanto visto questa estate in città, il “ritorno” degli stranieri. Sempre più stranieri infatti scelgono la spiaggia di velluto per le loro vacanze. Da giungo ad agosto gli arrivi degli stranieri sono stati pari a +3,86% e le presenze +13,86%. Gli arrivi infatti sono stati 10.589 (contro i 10.195 del 2011) e le presenze 72.675 (contro le 63.831 del 2011).

Abbiamo fatto uno sforzo incredibile per confermare tutti gli eventi e le manifestazioni ma ora, con i nuovi tagli, tutto è rimesso in discussione -aggiunge Mangialardi- ovviamente faremo di tutto per mantenere questi risultati che confermano Senigallia capitale del turismo”.



Maurizio Mangialardi

Questo è un articolo pubblicato il 23-10-2012 alle 00:37 sul giornale del 23 ottobre 2012 - 1861 letture