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Giudice di Pace: Mangialardi gioca su tre tavoli per fuggire dalle sue responsabilità

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da Roberto Paradisi
Coordinamento Civico
librobianco-senigallia.blogspot.it

 


roberto paradisi
Sulla questione della salvezza del presidio giudiziario del Giudice di Pace, il sindaco Mangialardi sta perdendo la propria credibilità. Il primo cittadino, dopo aver indotto il presidente della prima Commissione a non invitare i sindaci del comprensorio (come da me richiesto formalmente) in palese violazione di regolamento comunale, sta giocando su tre tavoli distinti.

Nel primo tavolo, racconta ai rappresentanti del Foro senigalliese che è pronto a sostenere le ragioni dell’avvocatura e dei cittadini di Senigallia. Nel secondo tavolo, quello aperto con i sindaci del comprensorio, tira fin troppo la corda pretendendo sacrifici dai piccoli Comuni al di là di ogni ragionevole pretesa (addirittura ha chiesto che si riconoscesse al Comune di Senigallia il costo dell’affitto dell’edificio di proprietà comunale).

Nell’ultimo tavolo, quello politico della Commissione consiliare, vorrebbe raccontare ai rappresentanti dei cittadini che lui si sta prodigando tra mille difficoltà per salvare il presidio giudiziario così come gli ha imposto il voto unanime del Consiglio Comunale. Una sorta di Giano “trifronte”. Meglio: il solito teatrino della politica. Ma la questione della salvezza del Giudice di Pace è questione troppo urgente e troppo seria per prestarsi a questi giochi di corridoio. Ed è proprio per questo che Mangialardi, con la complicità di consiglieri comunali asserviti al suo vacuo “fascino” politicante, sta facendo di tutto per non unire i tre tavoli e non far incontrare sindaci, consiglieri comunali e avvocati. Ed è invece proprio quello che si dovrà fare.

Una grande riunione informativa e programmatica con tutte le parti in campo. Se il sindaco Mangialardi continuerà a fuggire dalle sue responsabilità e a tramare per evitare il confronto, mi farò personalmente parte attiva per sopperire alle mancanze del nostro sindaco.



roberto paradisi

Questo è un articolo pubblicato il 18-10-2012 alle 15:43 sul giornale del 19 ottobre 2012 - 1561 letture