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Bilancio 2013: tagli per 8 milioni di euro. A rischio anche sociale e turismo

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Maurizio Mangialardi
Dopo i cinque milioni di euro del 2012, un'altra mannaia sta per abbattersi sul bilancio comunale. Nel 2013 le casse comunali dovranno fare a meno di ben 8 milioni di euro.

Un dato che Senigallia conosce in anteprima dal momento che la Giunta ha iniziato il lavoro per redigere il bilancio di previsione 2013 che sarà approvato in Consiglio Comunale entro il 31 dicembre.

“Tra continui e progressivi tagli ai bilanci comunali, la spending review e il patto di stabilità la situazione non è più gestibile -sbotta il sindaco Maurizio Mangialardi- qui non si tratta più di formulare il bilancio ma di riscriverlo completamente. Una cosa impossibile. Sono due anni che protesto ma non sono stato ascoltato e ora quello che in tempi non sospetti lamentavo si è avverato. Come si possiamo fare un bilancio togliendo 8 milioni di euro, quando già nel 2012 abbiamo fatto a meno di 5 milioni di euro? 13 milioni di euro in meno in due anni per un comune sono insostenibili”.

Se nel 2012 il Comune era riuscito a preservare voci di bilancio come il turismo, i servizi alla persona e la pressione fiscale, nel 2013 tutto verrà messo in discussione. “Al momento abbiamo un'unica certezza e cioè che gli investimenti per i lavori pubblici saranno peri a zero -annuncia Mangialardi- è chiaro che per togliere 8 milioni di euro l'unica leva su cui si può agire è quella della spesa corrente. Senigallia è un comune virtuoso, con i conti in regola ma sta pagando ingiustamente i vincoli del patto di stabilità. Abbiamo soldi e non li possiamo spendere e questo è inaccettabile. Non investire nei lavori pubblici significa fermare i lavori, bloccare i progetti nel cassetto e soprattutto non far lavorare le imprese del territorio”.

Nel 2013 il bilancio comunale scenderà, per via dei tagli, da 49 a circa 40 milioni di euro. “Cercheremo di preservare ancora una volta i servizi alla persona e il turismo, settore trainante della nostra economia ma si capisce bene che 8 milioni di euro sono troppi -conclude Mangialardi- purtroppo dovremo operare ulteriori tagli a tutte le altre voci di bilancio, indistintamente rincunciando anche a molte iniziative”.



Maurizio Mangialardi

Questo è un articolo pubblicato il 16-10-2012 alle 17:03 sul giornale del 17 ottobre 2012 - 2696 letture