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Bloccati gli investimenti comunali fino al 2015: ecco le opere cancellate

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Portici Ercolani
Senigallia dice addio alla riqualificazione del lungomare, alla manutenzione delle strade, al rifacimento del lungofiume e anche al completamente di un'opera ferma da anni quale il Palazzetto Baviera.

Sono solo alcune delle opere a cui la spiaggia di velluto dovrà rinunciare, almeno fino al 2015. Il sindaco Maurizio Mangialardi ha già anticipato quelli che saranno i tagli nel bilancio di previsione 2013, pari a 8 milioni di euro. Una scure che si sta per abbattere sulle casse comunali e che si aggiunge agli altri 6 milioni di euro di cui il Comune ha già dovuto fare a meno nel 2012. Fra patto di stabilità e decreto Salva-Italia, per compensare i meno 8 milioni di euro la Giunta è al lavoro per ridisegnare completamente il bilancio 2013. Nell'anno che verrà sono già annunciati altri tagli e sacrifici. Se la leva fiscale è l'ultima cui il Comune vuol mettere mano, per fare a meno di 8 milioni di euro occorre agire sulla spesa corrente e sugli investimenti. Per questo la giunta ha già deliberato l'azzeramento di tutte le opere pubbliche per il 2013. Un provvedimento che si aggiunge all'azzeramento anche dei lavori pubblici per il triennio 2013-2015.

“Gli investimenti contenuti nel programma triennale e nell’elenco annuale del 2013, in sede di approvazione del Bilancio di previsione 2013, subiscono un totale azzeramento -si legge nella delibera di Giunta- poiché le stringenti regole del Patto di stabilità previste per l’anno 2013, così come gli ulteriori tagli ai trasferimenti statali, permettono solo ed esclusivamente l’effettuazione dei pagamenti degli investimenti già avviati negli anni precedenti e non i pagamenti”. Il numero “zero” alla voce “investimenti” significa ad esempio che nemmeno per il prossimo anno sarà possibile procedere con la sistemazione delle strade nel quartiere della Cesanella, piene di buchi e pericolose, che da anni sono in attesa di sistemazione.

Nel caso poi di via Botticelli e via Tintoretto (570.000 euro) non se ne parlerà almeno fino al 2015. Stesso dicasi per interventi annunciati da tempo ma ora bloccati. Si tratta ad esempio del nuovo parcheggio che sarebbe dovuto sorgere davanti alle Poste a Montignano oppure al nuovo centro sociale di Cesano (500.000 euro). Ma non solo. L'elenco delle opere cui Senigallia dovrà dire addio è piuttosto lungo. Niente manutenzione straordinaria per le strade di Marzocca e Montignano (300.000 euro), niente completamento del risanamento conservativo in via Verdi (520.000 euro), niente ampliamento del centro polivalente della Cesanella (147.000 euro) e niente realizzazione della strada di accesso alla scuola primaria di Cesano (350.000 euro). Fino al 2015 il Comune non metterà mano neanche al consolidamento delle mura storiche di Roncitelli (500.000 euro) e Scapezzano (738.000 euro), né all'ampliamento del cimitero di Montignano (650.000 euro), né alla riqualificazione del lungofiume e dei Portici Ercolani (500.000 euro). Con il blocco dei fondi Fas inoltre resta “impiccato” anche il completamento di un'opera ferma da anni. Si tratta dell'ultimazione dei lavori di restauro di Palazzetto Baviera in piazza del Duca.



Portici Ercolani

Questo è un articolo pubblicato il 15-10-2012 alle 23:45 sul giornale del 16 ottobre 2012 - 3083 letture