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comunicato stampa

Montemarciano: a teatro per dire no alle armi nucleari

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da Csv Ancona

Armi nucleari, esplosione nucleare
La sensibilizzazione ai temi del disarmo, e in particolare della messa al bando delle armi nucleari, passa anche per il teatro. La proposta è dell’associazione Coordinamento Solidarietà e Autosviluppo di Montemarciano che invita tutti, soprattutto studenti e famiglie, allo spettacolo del gruppo Fuoritempo intitolato “La luce addosso – Storia della bomba che ha cambiato il mondo”, in scena domenica 14 ottobre alle ore 17:00 al teatro comunale “V.Alfieri”, con il patrocinio del Comune (ingresso libero e aperto a tutti).

La rappresentazione (immagini, musiche e brani recitati) è una storia sulle armi nucleari scritta e interpretata dal gruppo Fuoritempo (www.fuoritempo.info ) di San Michele al Fiume (Pu), referente per le Marche della campagna globale per la messa al bando degli ordigni atomici, lanciata nel 2005 dal sindaco di Hiroshima per “Un futuro senza atomiche”.

Il gruppo teatrale, portando in scena la storia della prima bomba atomica vuol mettere in guardia sulle conseguenze delle atomiche attuali: oggi infatti nel mondo ci sono ancora 27.000 testate nucleari, che costituiscono una minaccia per l'esistenza dell'umanità. Lo spettacolo, della durata di un’ora e quindici minuti, è rivolto a tutti, con particolare attenzione agli studenti, proprio per sensibilizzare la scuola e le famiglie sulla volontà di pace e di fraternità tra i popoli come antidoto contro l’assurdità, purtroppo ancora realistica, che alcuni strateghi militari abbiano nelle proprie mani una tale capacità distruttiva.

Per il Coordinamento, la manifestazione vuol essere anche un’ulteriore occasione per coinvolgere la scuola di Montemarciano, continuando così la collaborazione in corso per i numerosi progetti di solidarietà e autosviluppo che la onlus ha sostenuto e sostiene in Uganda e in altri paesi, finalizzati in particolare alla costruzione di strutture scolastiche (con mense e dormitori). Nell’ultimo anno scolastico, l’istituto comprensivo di Montemarciano- Marina si è a tal punto coinvolto che il primo mattone per la costruzione della scuola tecnica di Rutenga (Uganda) è stato simbolicamente finanziato con la raccolta effettuata da alcune classi in manifestazioni natalizie e di fine anno.



Armi nucleari, esplosione nucleare

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2012 alle 13:20 sul giornale del 12 ottobre 2012 - 575 letture

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