contatore accessi

x

SEI IN > VIVERE SENIGALLIA > POLITICA
comunicato stampa

Arcevia: aumenta l'Imu. Bomprezzi, 'I sindaci sono diventati esattori'

2' di lettura
1364
da Andrea Bomprezzi
Sindaco di Arcevia

Andrea Bomprezzi
La notte della Festa dell'Uva, invece di festeggiare per la riuscita della manifestazione, il consiglio comunale di Arcevia si è dovuto riunire d'urgenza per ritoccare nuovamente l'aliquota IMU e quindi votare gli equilibri di bilancio, questo per salvare i servizi essenziali che stiamo erogando ai cittadini.

Questo governo tecnico, nemico degli enti locali, con un colpo di mano ha tagliato 240.000 mila euro al nostro Comune (tra spending review e mancato rimborso Imu) a bilancio di previsione approvato. Una vergogna senza precedenti. Si consideri che avevano già tagliato quest'anno 120.000 mila euro ad Arcevia, considerandolo ancora un Comune sopra i 5.000 mila abitanti, l'ennesima scorrettezza. E metteteci anche che dopo le promesse, non è arrivato un solo euro per le spese sostenute durante l'emergenza neve.

E' davvero troppo. Così non si può più amministrare: i Sindaci sono diventati esattori ed esecutori del Governo che taglia i trasferimenti senza nessuna concertazione e automaticamente fa aumentare le imposte ai Comuni.

Le nuove aliquote, che comunque rimangono nella media e non sono state applicate al massimo, sono 5,3 per mille sulla prima casa e 9,9 per mille sulla seconda casa e le attività economiche. La cosa che mi amareggia è che questi dolorosi aumenti per i cittadini non servono a migliorare la qualità dei servizi ma solo a salvarli, a galleggiare e a non affondare quello che di buono facciamo (servizi sociali, scuola, etc.).
Gli amministratori locali dei piccoli comuni sono in trincea tutti i giorni, senza privilegi e senza sconti, con passione e dedizione per i propri cittadini, e non riescono più a rispondere alle legittime richieste della propria comunità. Il governo ci tratta come fossimo un ostacolo al risanamento invece che come un'opportunità di rilancio dell'economia.

Ringrazio chi ha votato in Consiglio a favore della delibera, pur con difficoltà e fatica, dimostrando senso di responsabilità di fronte ai cittadini: prima di tutto la mia giunta, i consiglieri di maggioranza insieme ai partiti che la sostengono (PD, Comunisti Italiani, Partito Socialista) e il consigliere di Sel Mattia Tisba. Mentre il voto contrario della minoranza di Partecipaziuone e Trasparenza, senza avanzare alcuna proposta alternativa, è grave segno di irresponsabilità.

Nessuno disconosce il momento di crisi e la necessità di risanamento. I Comuni da anni stanno razionalizzando e ottimizzando, compreso il comune di Arcevia. Mi aspettavo però da un Governo tecnico che fosse in grado di progettare insieme a noi il futuro assetto istituzionale degli enti locali, che fosse in grado di premiare il merito e di non fare i soliti tagli lineari che colpiscono alla cieca e che mettono tutti sullo stesso piano. Per fare questo, bastava il governo Berlusconi.





Andrea Bomprezzi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-10-2012 alle 17:38 sul giornale del 05 ottobre 2012 - 1364 letture