Volpini sull'ospedale: 'Senigallia snobbata dall'Asur'

fabrizio volpini 2' di lettura Senigallia 03/10/2012 - “L'ospedale senigalliese è l'ultima ruota del carro dell'Area Vasta”. L'assessore ai servizi alla persona Fabrizio Volpini tiene alta l'attenzione sulle problematiche sollevate dell'Ali Sanità in merito ai primariati vacanti che da troppo tempo sono in attesa di una risposta. E i nuovi posti vacanti spuntano come funghi.

Agli ormai “cronici” primariati che attendono un nuovo dirigente di Medicina, Radiologia e Laboratorio Analisi, si sono aggiunti anche Otorino e Fisiatria. Al momento dall'Asur Marche non arriva alcun segnale di prossime nomine, nemmeno per quei reparti considerati più critici come Medicina e Radiologia.

“Insieme al sindaco Maurizio Mangialardi abbiamo lavorato affinchè le nomine dei nuovi primari almeno a Medicina e Radiologia avvenissero al più presto -sottolinea Volpini- ma il tempo passa, altri primari se ne vanno e la situazione non cambia. Da quando è partita l'Area Vasta con amarezza dobbiamo constatare che l'ex zona territoriale 4, quindi Senigallia, è la più penalizzata di tutti. E tra i reparti che necessitano subito di un nuovo primario aggiungo anche il Laboratorio Analisi. Al momento ci sono dei medici facenti funzione di primario ma questo non basta”.

A Medicina, gli 80 posti letto sono praticamente sempre coperti al 100% e il rapporto medico-paziente è di 1 a 11. A Radiologia i problemi delle liste di attesa è una questione annosa così come il Laboratorio analisi spesso registra intoppi e rallentamenti. “Purtroppo abbiamo notizia che in altri ospedali dell'Area Vasta, come Jesi, si stanno svolgendo le coperture dei primariati vacanti mentre da noi nulla si muove -lamenta Volpini- Senigallia viene sempre lasciata indietro e questo non è accettabile”.

La spiaggia di velluto, con un bacino di utenza di circa 80 mila unità che in estate triplica, rivendica un riequilibrio rispetto agli ospedali di Jesi e Fabriano e soprattutto una parità di trattamento. “Siamo fortemente critici verso l'Asur regionale perchè questa disparità di trattamento dà parecchio fastidio -aggiunge l'assessore- tra l'altro oggi alla figura di un direttore di Area Vasta senza poteri decisionali si aggiunge anche la vacatio del direttore Maurizio Bevilacqua (auto-sospesosi per vicende giudiziarie ndr), e il tutto amplifica notevolmente le nostre preoccupazioni. Il punto è che i poteri decisionali, in capo all'Asur Marche, sono troppo distanti dalle realtà locali e dai cittadini tanto più che questi poteri sono concentrati in poche mani”.

Volpini critica anche la poca considerazione riservata alla Conferenza dei Sindaci che “fatica ad interloquire con i vertici della sanità marchigiana e con gli stessi centri decisionali”.






Questo è un articolo pubblicato il 03-10-2012 alle 23:57 sul giornale del 04 ottobre 2012 - 2476 letture

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