Circo: sit-in di protesta giovedì degli animalisti

3' di lettura Senigallia 05/09/2012 - Il 6 settembre 2012, dalle ore 20 alle ore 22.00, l’Associazione Cinofila Senigalliese” ha organizzato un sit-in di protesta in occasione dell’attendamento del Circo Royal all’ex Villa Torlonia.

Il presidio è volto a sensibilizzare le famiglie rispetto a cosa nasconde uno spettacolo che fa uso di animali. “Il circo è una tradizione antica e culturale, ma un circo che si rispetti non sfrutta gli animali per il divertimento delle persone: non ridicolizza la foca per giocare a palla, il leone per lanciarsi nel fuoco, l’orso per sfrecciare su una bicicletta o un elefante che con enorme sofferenza concentra tutto il suo peso di pachiderma su una sola zampa. Sono numeri che si possono trovare senza fatica sotto un qualunque tendone da circo e che sottopongono gli animali a stress psicofisici dannosi” dichiara la Presidente dell’Associazione Roberta Benigni.

“Al centro della protesta il trattamento degli animali nei tendoni, costretti a subire addestramenti con scariche elettriche e a trascorrere gran parte del tempo al freddo, in gabbia e legati a catene al seguito del tendone di turno” aggiunge- Rossana Del Regno- Negli ultimi anni l’uso degli animali negli spettacoli circensi è posto sotto accusa da una crescente sensibilità di cittadini che la considerano una manifestazione di violenza proprio per la presenza degli animali costretti per la loro intera esistenza in anguste gabbie da cui possono uscire solamente per compiere esercizi contrati alla loro natura. L’importazione di molti animali che vediamo al circo è vietata dalla Convenzione di Washington, eppure continuano ad essere importati illegalmente. Inoltre i circhi sono esenti dalla legge che dal 1996 vieta in Italia la detenzione di animali come le tigri, appartenenti alla lista della fauna pericolosa.

Gli animali dei circhi non hanno nulla in comune con i loro simili che vivono in natura: completamente snaturalizzati, privati nel modo più violento delle loro esigenze biologiche ed etologiche, ridotti ad automi e ridicolizzati per il nostro divertimento, conoscono solo la tristezza e il terrore. Le condizioni di detenzione nei circhi sono pessime: gabbie troppo piccole in cui gli animali spesso non riescono neppure a stare eretti, condizioni igieniche scarse o nulle, poca luce e frequenti spostamenti su lunghi percorsi. Ricordiamo che il circo con animali è sovvenzionato col denaro pubblico: se non fosse per le sovvenzioni dello Stato infatti molti circhi avrebbero già chiuso i battenti, a causa degli scarsi incassi. L’Italia con i suoi cento circhi, rappresenta uno dei paesi europei con la più alta concentrazione di spettacoli circensi. “Auspichiamo che l’Amministrazione Comunale, attenta alle tematiche del benessere degli animali, trovi al piu’ presto una risoluzione per limitare l’attività di tutti quei tendoni viaggianti che mettono in scena esemplari selvatici, dai rettili ai mammiferi” concludono Benigni e Del Regno.


da associazione Cinofila senigalliese




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-09-2012 alle 15:38 sul giornale del 06 settembre 2012 - 2512 letture

In questo articolo si parla di attualità, associazione cinofila senigalliese, giochi, cani, animali domestici

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Se non vi piace con gli animali non andatelo a vedere, mica vi obbliga nessuno.

elisa

06 settembre, 15:46
Il problema è che gli animali vengono sfruttati per far divertire delle persone prive di buon senso come te. E se non t'interessa questo articolo, non leggerlo, nessuno ti obbliga, però almeno per una volta prova a usare la tua testa e a metterti nei panni di quei poveri animali portati via dal loro habitat naturale per stare rinchiusi in gabbie e addestrati per uno stupido spettacolo, che a quanto pare gradisci.

Roberta

06 settembre, 16:24
In compenso tutti quei manofesti del circo appesi in città chissà se sono regolari (specie quelli sui lampioni) e quanto ci costa rimuoverli. per un manifesto fuori posto del comitato contro la complanare (avete presente la questione) il comitato prese 300 euro di sanzione amministrativa. a questi che imbrattano la città magari non succede niente.

Elisa, ragiono con la mia testa e vado al circo per vedere gli animali che sicuramente sono trattati meglio di quello che pensi.
Se è per come vengono trattati ci sono persone che vengono trattate peggio e di cui nessuno parla.
W il circo e w il circo con gli animali che è sempre esistito.

Roberta

06 settembre, 23:30
Sul trattamento inferto agli animali nei circhi ci sono molti video in rete, per esempio: http://www.tvanimalista.info/video/animali/circo-animali-stop-sofferenza/

Poi è molto interessante quanto dice la LAV che non è nota per parlare a vanvera:
http://www.lav.it/index.php?id=444

Sul fatto che sia sempre esistito e ciò per alcuni lo legittimerebbe ad esistere ancora, beh, fino al secolo scorso esisteva la pena di morte in Italia ed oggi diciamo civile un PAese che non ce l'ha.
Il fatto che ci siano persone trattate peggio dic erti animali non autorizza affatto a trattare un solo animale male.

Se si ha un'idea che almeno la si argomenti. O si taccia.

Roberta

06 settembre, 23:56
Dossier ENPA sui circhi (altra gente che non parla a vanvera, anche se alcuni non vogliono sentire):

http://www.enpa.it/it/uffici/DossierCirco.pdf

Per cui Roberta presumo tu sia vegetariana




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