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Oliveti (Enpam) sul caso della Guardia Medica Turistica: 'Al medico serve la professionalità'

alberto oliveti 2' di lettura Senigallia 27/08/2012 - "Professione e vocazione sono due cose diverse". Una frase embletatica che dice tutto sul senso di chi sceglie di intraprendere una strada che non può e non deve essere un semplice mestiere: quella del medico.

Il caso della Guardia Medica Turistica che ha rifiutato non tanto una prestazione sanitaria quanto almeno una semplice "indicazione" sanitaria per chi non risiede a Senigallia ha suscitato un vespaio di polemiche. Premesso che il senso dell'editoriale era di porre l'accento sui troppi e frequenti casi di chi si siede su una poltrona di medico dimenticandosi di essere tale, il neo presidente Alberto Oliveti, medico senigalliese recentemente eletto alla presidenza dell'Enpam, interviene sull'accaduto.

"Chi si iscrive a medicina sa di dover affrontare un percorso di studi lungo e faticoso e se lo fa è perchè (o almeno così dovrebbe essere) ha voglia di essere utile agli altri -sottolinea il dottor Oliveti- fare il medico è senz'altro una vocazione. Poi c'è anche la professionalità che però è cosa diversa dalla semplice professione. La mansione della guardia medica è quella di assistere i pazienti non residenti nel territorio comunale ma quando si è iscritti all'ordine dei medici insieme alla professione serve anche la professionalità. Se io per strada assistessi ad un incidente stradale o mi imbattessi, ad esempio, in qualcuno che cade a terra, lo soccorrerei sempre e comunque perchè sono un medico. Poi è anche vero che dietro ogni comportamento c'è una motivazione. Nel caso specifico lo scatto di rabbia della Guardia Medica potrebbe essere stato provocato da una situazione di stress rispetto ad un sistema che non tutela forse adeguatamente la figura".

A poco più di un mese dalla nomina a capo dell'Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Medici e Odontoiatri, Oliveti commenta anche il nuovo incarico. "C'è grande soddisfazione per essere stato nominato presidente del più grante ente pensionistico italiano dopo l'Inps -aggiunge Oliveti- Enpam gestisce 12 miliardi e mezzo con 350 mila iscritti e 85 mila pensionati". Oliveti non è nuovo nell'Enpam avendo già ricoperto il ruolo di vice-presidente. "L'Enpam lavora attivamente a sostegno dei propri iscritti -continua- abbiamo presentato una riforma che garantisce sostenibilità per i prossimi 50 anni. Siamo soddisfatti e allo stesso consapevoli dell'importanza del nostro operare. Il mio impegno sarà globale e cercherò di ricoprire al meglio il mio nuovo incarico".

Dopo aver fatto parte del consiglio di amministrazione dell'Enpam, Oliveti nel 2010 è stato nominato vice-presidente vicario. "L'incarico di presidente, con tutte le responsabilità che comporta non mi spaventa più di quanto non abbiano fatto i ruoli che ho via via ricoperto in passato -conclude Oliveti- sono contento della nomina e continuerò ad impegnarmi al massimo per l'Enpam".








Questo è un articolo pubblicato il 27-08-2012 alle 21:10 sul giornale del 28 agosto 2012 - 1375 letture

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