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Overdose fatale, muore a 37 anni una dipendente comunale

Ambulanza 2' di lettura Senigallia 26/08/2012 - È stata trovata priva di vita nel suo appartamento in via Umberto Giordano. Ad uccidere Manuela Giorgi, senigalliese di 37anni, sarebbe stata una overdose. Una tragedia frutto di una dipendenza contro cui la donna da tempo lottava ma che alla fine ha avuto il sopravvento.

La morte di Manuela, in cura da tempo al Sert dell'ospedale di Senigallia per cercare di uscire dalla tossicodipendenza di cui era vittima, sarebbe stata provocata da una dose letale di eroina. Ad entrare forzatamente nell'abitazione della donna sono stati, sabato mattina, i carabinieri, allertati da alcuni conoscenti che non riuscivano a contattare la Giorgi. Entrati in casa i militari hanno trovato il corpo ormai senza vita della donna. L'autorità giudiziaria ora ha disposto l'esame autoptico per confermare la prima diagnosi del medico legale che fa riferimento appunto ad una overdose.

La Giorgi, che era una dipendente del Comune di Senigallia, da tempo era in aspettativa per concentrare le sue forze nelle cure contro la tossicodipendenza. Un fenomeno, quello dell'assunzione di sostanze stupefacenti che va di pari passo con lo spaccio di droga, che viene costantemente monitorato dalle forze dell'ordine. Proprio nell’ambito del contrasto ai reati in materia di sostanze stupefacenti appena otto giorni fa, i Carabinieri di Senigallia avevano trovato nel terrazzo di un condominio di Via Vivaldi una coltivazione di 11 piante di marijuana arrestando anche il responsabile dell'attività illecita. Secondo il bilancio dell'attività dei carabinieri molti dei furti perpetrati negli appartamenti sarebbe opera di tossicodipendenti alla ricerca di gioielli e denaro contante.

Recenti indagini hanno dimostrato infatti che molta di questa refurtiva è stata poi regolarmente venduta ad attività commerciali quali “compro oro” e gioiellerie della zona. Queste vendite, regolari per i commercianti che acquistano di fatto oro e gioielli, non evitano però la ricettazione. I frequenti arresti per spaccio di sostanze stupefacenti in aggiunta ai sequestri di droga realizzati nel corso delle attività condotte dai Carabinieri inducono gli inquirenti a considerare che in città la coltivazione, produzione, spaccio e soprattutto dal consumo di stupefacente sono un fenomeno purtroppo particolarmente attivo.






Questo è un articolo pubblicato il 26-08-2012 alle 00:54 sul giornale del 27 agosto 2012 - 9350 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, ambulanza, 118, overdose, soccorso

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