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Anna Micci dopo la rapina: 'Non dimenticherò lo sguardo del mio aggressore'

Anna Micci 2' di lettura Senigallia 27/08/2012 - “Non dimenticherò mai quegli occhi freddi e pungenti che mi fissavano”. E' comprensibilmente sotto shock ma è tornata regolarmente al lavoro Anna Micci, la titolare insieme al marito Doriano, del ristorante L'Ancora e degli stabilimenti balneari Bora Bora sul lungomare Marconi, aggredita e rapinata nella notte tra venerdì e sabato.

“Non riesco ancora a dormire la notte -racconta la signora Anna- al di là delle ferite fisiche, cerco di riprendermi dallo shock psicologico ma non sarà facile”.

La nota imprenditrice senigalliese è stata aggredita intorno alle 3 di sabato notte mentre rientrava a casa dopo aver fatto chiusura del ristorante. Appena scesa dall'auto è stata avvicinata da due uomini con il volto coperto dal passamontagna. Uno di loro ha cercato di afferrarle la borsa. Lei istintivamente ha cercato di trattenerla e quel punto i due le hanno sferrato un pugno al volto, poi l'hanno colpita in testa facendola cadere a terra.

A quel punto la vittima ha lasciato la presa e i due malviventi sono scappati con la borsa che conteneva l'incasso di due giorni di lavoro per circa 10 mila euro. Nella caduta a terra la signora Anna ha riportato un grosso ematoma alla schiena ma ieri è voluta tornare al lavoro, dove ha raccolto tantissime testimonianze di affetto e solidarietà da parte di numerosi clienti, preoccupati per le sue condizioni da un lato e indignati dall'altro per gli episodio sempre più frequenti di furti e rapine che si verificano in quella “che non può più essere considerata una città tranquilla”. La stessa famiglia Micci in passato aveva più volte subito furti nella propria abitazione.

“Cerco di non pensare a quello che è successo ma per ora è impossibile -continua Anna- ho fissi in mente gli occhi dell'aggressore che mi si è avvicinato per primo, aveva il volto coperto dal passamontagna ma gli occhi si vedevano bene. Penso che non li dimenticherò mai”. La vittima verosimilmente era tenuta d'occhio da tempo. “Inquieta anche l'idea di sapere di essere stata controllata -aggiunge- d'ora in poi credo che avrò sempre la sensazione di essere seguita e non è davvero una bella cosa”. Sulla rapina indaga la Polizia. La speranza è quella che gli inquirenti possano trovare elementi utili per poter rintracciare i due anche se non sarà facile. I due aggressori infatti non avrebbero lasciato molte tracce.








Questo è un articolo pubblicato il 27-08-2012 alle 01:01 sul giornale del 27 agosto 2012 - 3476 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, rapina, anna micci

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