Montemarciano: lavoro nero, identificati dieci extracomunitari

Carabinieri 1' di lettura 27/07/2012 - Nel corso di un mirato servizio volto a prevenire e contrastare lo sfruttamento della manodopera di stranieri irregolari sul territorio nazionale, il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed il favoreggiamento della permanenza illegale dello straniero nel territorio i carabinieri della compagnia di Senigallia hanno identificato dieci extracomunitari.

Si tratta di cinque indiani e cinque pakistani, regolarmente presenti sul territorio nazionale ma non tutti in possesso della documentazione dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, rintracciati all'interno di un'abitazione di via Acquastrini a Montemarciano. Pertanto per quattro di loro i militari hanno proceduto con il fotosegnalamento a seguito del quale è stato accertato che due pakistani avevano richiesto presso la Questura di Ancona il riconoscimento della condizione di rifugiato politico.

I dieci extracomunitari, dai controlli effettuati anche con l’ausilio di interpreti dai militari coordinati dal capitano Lorenzo Marinaccio, sono risultati dipendenti non in regola di W.M., pakistano locatario dell'appartamento pregiudicato per precedenti specifici.

L'attività investigativa è tuttora in corso al fine di definire, sotto i profili penale ed amministrativo, le responsabilità di M.W. (pakistano locatario) e M.A.(italiano proprietario), a carico del quale veniva anche riscontrata la violazione della normativa “Antiterrorismo”. Nel frattempo l'Autorità Giudiziaria, la Direzione Provinciale del Lavoro e la Guardia di Finanza competenti sono state regolarmente informate.






Questo è un articolo pubblicato il 27-07-2012 alle 23:09 sul giornale del 28 luglio 2012 - 754 letture

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