Liverani (Fiamma Tricolore): 'A tutta birra lungo il Corso in bicicletta'

2' di lettura Senigallia 13/06/2012 - A Senigallia tante cose non si capiscano…a volte i quotidiani e i giornali online annunciano, con la fanfara, determinati cambiamenti o determinate delibere che “dovrebbero” andare in favore dei cittadini. Annunci spesso corredati da interviste e foto di personaggi politici (???) locali che enfatizzano le varie novità di volta in volta annunciate, e, come sempre accade, dopo la “baraonda propagandista” non vi è più traccia delle novità.

Era accaduto per gli ormai famosi 30 Km/h in centro, poi riproposti anche sul lungomare per arginare i novelli “Alonso” che si divertono a sfrecciare senza nessun ritegno, ma avete forse notizia di qualche controllo, autovelox o multa in merito? No, nada de nada. E’ stata carina la novità dei 30 Km/h, è servita a qualcuno per farsi bello ed ora nulla più.

Stessa identica cosa per il divieto di circolare in bicicletta lungo il Corso. Se vi ricordate, l’anno scorso fu investito un bambino da un ciclista. Da allora fu emessa una ordinanza che vietava appunto di circolare in bicicletta. In inverno nessuno l’ha fatta rispettare. In fondo, si saranno detti, nei mesi freddi girano quattro gatti a piedi. Ora invece l’hanno riproposta e, anche questa volta, annunciata su tutti i canali mediatici possibili.

Vietato quindi andare in bicicletta lungo il Corso di Senigallia, pena multe salatissime…ma quando??? Come le foto evidenziano, il Corso, sia in orari tranquilli che in orari ad alta densità di passanti, è tranquillamente e perennemente percorso da ciclisti di tutte le età e sesso. Anche dai ciclisti professionisti, che andando a “tutta birra”, non mi hanno dato il tempo di immortalarli.

Quelli invece più tranquilli sono riuscito a fotografarli. Volete sapere qualche numero? Ben 16 ciclisti fotografati in 14 minuti…fate voi la media. Niente male eh! E meno male che c’è un bel divieto, se no forse ci sarebbe passato anche il Giro d’Italia!

A chi spettano i controlli? A me no. A chi spetta far rispettare delibera e divieto? A me no. A chi aspetta controllare che vengano rispettate le regole? A me no. Quindi siamo alle solite, ennesima novità annunciata a Senigallia senza averne mai dato alcun seguito.

Tra parentesi, spesso lungo il Corso si vede passeggiare il Sindaco e qualche Assessore, specialmente uno “molto alto”, e i ciclisti sfrecciano (si sfrecciano!) anche accanto a loro, ma inspiegabilmente li vedo solo io, loro no.

Servono ulteriori commenti? No, non direi, godevi le foto e sappiate che vivete in un Comune “molto virtuoso” come ci viene sempre detto. Così virtuoso che far rispettare le regole è difficile.


da Marcello Liverani
segretario Fiamma Tricolore






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-06-2012 alle 15:13 sul giornale del 14 giugno 2012 - 3247 letture

In questo articolo si parla di politica, Marcello Liverani, fiamma tricolore

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Marcello, questa volta le cose sono molto più semplici del solito: i senigalliesi vogliono andare in bici per il Corso e votano chi glielo permette.

A parte le facili battute, invadere il corso con le nostre biciclette è incivile. Anche a me capita di farlo qualche volta quando non c'è nessuno o quasi a piedi, ma mi rendo conto di sbagliare.
Multare i ciclisti mi sembra altrettanto assurdo, basterebbe un ammonimento verbale dei vigili. Molto utile invece sarebbe attrezzare il percorso ciclabile preferenziale in via Mastai, più volte promesso e realizzato solo con un paio di cartelli. Si potrebbe fare qualcosa di più, una "striscia" colorata per terra che divida lo spazio dei pedoni da quello dei ciclisti ad esempio o un fondo meno accidentato...

io su 5 volte che ho fatto il percorrimisa, dal vallone a bigelli all'incirca, ho incontrato 3 volte gente in scooter: un pensionato, un adolescente e un signore di mezza età con lo scoterone ma non avevo la digitale ed andavano troppo forte. Quella è una pista ciclabile e non una strada.

Commento modificato il 13 giugno 2012

Non apriamo il filone "fondo accidentato" perchè con le circa 120 foto che ho, potrei tappezzare tutta la facciata del Comune...eheheh

Ma vedi dragodargento, come sempre la verità è in mezzo, anche io ho visto qualche ciclista che passa per il Corso molto lentamente e non in orario di punta, quindi, per quanto possa sembrare che sono "cattivo", così non è. C'è però un dato di fatto, e ti premetto che prima di scrivere l'articolo ho fatto almeno una ventina di giorni di appostamenti (comodamente seduto nei bar) e purtroppo con i miei occhi ho constatato che la maggior parte dei ciclisti "va fortino" anche nelle ore di punta, evitando e lisciando i pedoni. Basta solo un bambino che fa uno scarto a destra o a sinistra e il patatrak è fatto. Come accadde appunto l'estate scorsa. La legge del divieto esiste da 8 anni a Senigallia, hai mai visto "ammonire" qualcuno? Io mai in 8 anni, e si che per il Corso ci sono spessimo. In alcuni casi non troverei assurdo multarli, se non altro i più spericolati, vogliamo scommettere che dopo non ci andrebbero più? Mi dispiace solo che tra le tante foto che ho fatto (47), non sono riuscito a fare la più importante perchè quel giorno non ero attrezzato: sono passati ben 4 ciclisti professionisti, o almeno così sembravano visto che avevano bici da corsa ed erano in tenuta da "Giro d'Italia", veramente "a tutta birra", incuranti della gente che c'era...erano le 17,00 di un sabato pomeriggio. Io a quelli avrei fatto la multa e confiscato la bici!

Claudio Ciampichetti

14 giugno, 15:49
Sinceramente dalle foto pubblicate non mi sembra ne' che il corso fosse pieno di gente ne' che i ciclisti andassero a velocita' folle: tutti erano con bici da passeggio per cui non so quanto potessero correre, molti andavano in salita, addirittura la coppia sembra fare lo zig. zag...., chi e' andato in bici qualche volta sa che di solito si fa' per facilitare la salita.
Prima di multare i ciclisti lungo il corso che ne dite di prendere provvedimenti per tutelare coloro che girano sul lungomare dove spesso la ciclabile e' utilizzata per il carico-scarico dei bar e dalle auto per sorpassare, spesso li' veramente a velocita' folli...
Non siate ipocriti, secondo voi e' piu' impari il confronto pedone-bici o quello Suv-bici?




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