Il senigalliese Marcello Camerlengo rieletto Cancelliere Nazionale dei neotemplari

Marcello Camerlengo 2' di lettura Senigallia 31/05/2012 - Sabato 26 maggio si è svolto, a Palazzo Vendramin di Venezia (sede del Casinò), il XIX Capitolo Nazionale dell’Ordre Souverain et Militaire du Temple de Jerusalem – Gran Priorato d’Italia dei Cavalieri Templai, istituzione fondata a Parigi il 4 novembre 1804 con un editto di Napoleone Bonaparte.

I vari momenti della giornata hanno visto lo svolgersi del programma alla presenza del Gran Priore d’Italia Walter Grandis e di Cavalieri e Dame provenienti da diverse località italiane e rappresentanti degli appartenenti all’Ordine; ospiti d’onore sono stati alcuni membri dell’Ordine dei Cavalieri di San Marco (istituzione fondata nel ‘400).

Dopo un eccellente momento conviviale organizzato da un importante ristorante veneziano, sono iniziate le attività ufficiali: i rappresentanti dell’Ordine si sono riuniti nella Sala Regia per adempiere alle formalità istituzionali quali l’approvazione del bilancio economico e provveduto al rinnovo delle cariche amministrative.

Camerlengo Marcello, di Senigallia, è stato rieletto, per il secondo biennio consecutivo, Cancelliere Nazionale; Stella Mozzon, di Trieste, Tesoriere Nazionale; Luca D’Apollonio, di Venezia, Gran Cerimoniere. Terminate queste operazioni, Cavalieri, Dame ed i labari rappresentanti le varie Commende (unità territoriali templari) italiane, hanno fatto l’ingresso nella Sala Nobile.

Dopo l’esecuzione dell’Inno Nazionale, S.E. Walter Grandis ha recitato il discorso inaugurale auspicando che, in questo incerto scenario, è fondamentale che si portino avanti valori quali la solidarietà, la fratellanza, l’uguaglianza sociale, concetti appartenenti e custoditi dalla corazza morale templare. Al termine del discorso è stata data lettura del messaggio di saluto inviato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Quindi si è proceduto alla consegna del Premio Frammenti a Mario Trematore, il vigile del fuoco che salvò la Sacra Sindone nell’incendio del Duomo di Torino del 1997. A tale momento è seguita la conferenza tenuta dallo storico friulano Angelo Floramo sulle vicissitudini della Chiesa della Maddalena sita a Cannaregio. A conclusione della cerimonia, il pianista e compositore Enrico Vallone, nonché membro dell’O.S.M.T.J., apprezzato interprete del repertorio romantico e vincitore di premi e concorsi sia a livello nazionale che internazionale, ha eseguito una serie di brani di sua composizione ispirati al tema dell’amore.

Il Gran Priore Walter Grandis ha concluso la giornata ricordando l’incontro del giorno successivo a Marano Lagunare con lo svolgimento di una conferenza storica e sociale e dando appuntamento a settembre per il prossimo raduno, previsto a Pordenone.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-05-2012 alle 11:46 sul giornale del 01 giugno 2012 - 6595 letture

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Questa roba è incredibile. Sono queste le notizie che mi rallegrano le giornate. Grazie, veramente?

non pensavo di essere così ignorante!!! pensate non capisco a che " caspita " educatamente, servono questi personaggi, maaa

Paul Manoni

01 giugno, 20:54
Se tutto va bene, smetterò di sbudellarmi dalle risate quando questo "Cavaliere Templare" finirà il suo mandato tra altri due anni...! :D

Speriamo solo che non sia un Templare ispirato, come lo e' stato Anders Behring Breivik...Di certo a questa kermesse, ad occhio e croce, manca solo l'Uomo Ragno, Mimì metallurgico, Pikachu ed ovviamente Hulk Hogan (!).

ghost Utente Vip

02 giugno, 11:45
I Templari nel 2012? Ma non erano spariti circa 700/800 anni fa? Per me questi sono gli effetti della legge che ha fatto chiudere i manicomi!!!

Io mi vergognerei a farmi fotografare messo così anche se fosse carnevale , lo dico come propensione soggettiva e a carnevale mi piaceva vestirmi da donna e non mi riusiva male donna proprio non transgender donna senza parrucche e mi sentivo bene mi dava un'immagine più giovanile e dolce. Il signore sopra wi candidò per la lista Senigallia Rinascita alle ezioni del '99 non brillò per consensi anche se c.ca cinuanta ne ebbe ed era solo in tuta, poi troppo di Senigallia non è... Per favore,è già matta e laida la quotidianià sono serio un po' di rispetto e ripeto è laida la quotidianità l'aneddotica della quotidianità soprattutto e lo dico chiarissimamente è da matti io sono non incavolato, di più e non sto sproloquiando a vanvera e assolutamente non ho para ma figuriamoci piuttosto sprezzzo.

Se c'è ancora chi dice di essere comunista, che c'è da stupirsi se esistono ancora i templari?

Istituito in tempi non sospetti direttamente da Napoleone,espressione ultima della rivoluzione francese?
Diamine, se ne impara sempre una nuova.

Forse non dovremmo ridere del nostro passato.

Paul Manoni

03 giugno, 23:40
Hai ragione dragodargento...Non bisogna ridere di QUEL passato. Bisogna vergongarsene.
In primis, quelli che credono che la loro religione, sia una religione di "pace ed amore". Cosa ci possa mai essere di "Santo" in una guerra, lo sanno solo coloro che erano soliti benedirla.