Il grazie di Vivere Jesi ai suoi 20mila lettori mensili

Vivere Jesi 2' di lettura Senigallia 19/05/2012 - Questa volta devo fare uno strappo alla regola. Vivere Jesi ed io personalmente, in qualità di direttore del giornale, dobbiamo ringraziare i sempre più numerosi e fedeli lettori. Circa un anno fa cominciai a dirigere il giornale in quello che voleva essere per me un esperimento ed una sfida, che devo dire essersi rivelata di successo.

I lettori di Vivere Jesi in questo periodo hanno continuato a crescere in modo continuo ed oggi, certamente ulteriormente aiutato dall’interesse suscitato dalle elezioni comunali, Vivere Jesi ha superato una soglia importante nella sua storia ormai lunga 8 anni.

Nel mese che intercorre dal 19 aprile al 18 maggio, cioè fino a ieri, Vivere Jesi è stata letta e seguita da oltre 20mila lettori unici, un record straordinario tenendo conto della popolazione del territorio a cui il giornale fa riferimento pari a poco più di 100mila abitanti. Secondo i dati certificati da Google infatti Vivere Jesi ha avuto in questo periodo esattamente 20.165 lettori unici. Significa che un abitante su 5 ha deciso di collegarsi e leggere almeno una volta il giornale in questo mese appena trascorso.

Ogni giorno circa 1.300 persone decidono di leggere Vivere Jesi decretando al giornale un successo a cui non potevo sicuramente puntare un anno fa quando allora erano poco più di 500 quotidiani. I lettori totali in questo mese sono stati 38.120. La differenza fra questo numero ed i circa 20mila indicati prima è spiegabile con il metodo di calcolo adottato da Google nel rilevamento, metodo divenuto oramai uno standard sul web. Se un lettore si collega nel periodo di riferimento (ad esempio un mese, come in questo caso) tutti i giorni esso viene contato come 30 nel numero delle letture totali, mentre viene contato per 1 nel numero di lettori unici.

Sempre in questo mese è stata superata anche un’altra importante soglia per Vivere Jesi: quella delle 100mila pagine lette. Sono state 103.639 visualizzazione di pagina per l’esattezza.

Per questo, sebbene abbia deciso di comparire sulle pagine il meno possibile con miei commenti ed opinioni questa volta non potevo esimermi dallo scrivere questo breve articolo per ringraziare ognuno dei singoli lettori di Vivere Jesi, con la promessa che cercheremo in futuro di migliorare ulteriormente il giornale. Grazie a tutti.








Questo è un articolo pubblicato il 19-05-2012 alle 13:28 sul giornale del 21 maggio 2012 - 2481 letture

In questo articolo si parla di attualità, vivere jesi, paolo picci

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/zi7


paola cocola

20 maggio, 08:49
Voglia accogliere, signor Picci, imiei più vivi ringraziamenti e complimenti per quanto operato da lei e della redazione.
Ritengo che questo giornale sia una finestra e una vetrina importantissima per Jesi, per varie ragioni: per l'ampiezza del confronto che offre e garantisce, per l'immediatezza che assicura alla comunicazione e per l'attenzione e il controllo ai linguaggi e ai toni.
Come lettrice, sono ormai "giornaliera". Come giornalista, spero di avere una presenza altrettanto frequente. Grazie davvero per il prezioso servizio. Personalmente, lo considero una importante ricchezza per la cultura e la vita sociale e politica di Jesi. Con grande stima. Paola Cocola

Assolutamente meritato il successo a quest'idea che , credo, è solo all'inizio del suo percorso. “Vivere Jesi” è un giornale on-line, sicuramente innovativo, che permette a chiunque abbia qualcosa da comunicare di avere uno spazio che non trova da nessun’altra parte.
In realtà, si tratta di una catena di giornali on-line: cambia solo il nome della località che compare nel titolo accanto a “Vivere”.
L’iniziativa, a mio parere, è “vincente” per 4 caratteristiche veramente formidabili:
1. Non ci sono filtri o censure di tipo politico. L’unico filtro – peraltro operato con decisione ma anche con molto tatto dalla redazione – è costituito dalla verifica che in ciascun articolo siano rispettate le comuni regole della convivenza civile tra i cittadini.
2. Non ci sono limiti significativi alla lunghezza degli articoli (purché si resti nella ragionevolezza) perché lo strumento – il WEB – non ha di questi problemi per definizione: in pratica, chi scrive può tranquillamente dimenticarsi il problema del numero di caratteri massimo dentro il quale la carta stampata ti chiede sempre di stare!
3. Ogni articolo ha un “contatore di accessi” difficilmente aggirabile, che è il vero calmiere per chi pubblica e per chi legge. Si sa sempre in tempo reale quanti accessi ha avuto un articolo e si può capire, monitorando il contatore e leggendo i commenti, il tipo di interesse che l’articolo ha suscitato nonché la distribuzione degli accessi nel tempo.
4. Ultimo, ma non meno importante, non costa nulla, perché il giornale si regge sulla pubblicità che appare sulle pagine accanto ed in mezzo agli articoli.
È chiaro che i pregi di questo giornale non finiscono qui in quanto vanno incluse tutte le piccole e grandi “comodità” che sono intrinseche dello strumento informatico: ad esempio, una ricerca di articoli per data, argomento, autore o tema è estremamente facile e veloce.
“Vivere Jesi”, ogni giorno di più, si sta consolidando quale strumento di comunicazione abituale di parti sempre più ampie della nostra città: basta contare gli accessi totali giornalieri che, ormai, cominciano a somigliare parecchio al numero di copie che vende una testata locale!
E perciò .... alla via così!

Ho lanciato il giornale online Vivere Jesi nell'ormai lontano agosto del 2005.
E' stato il secondo quotidiano online aperto da Edizioni Vivere dopo Vivere Senigallia.

Vivere Jesi ha ereditato il format che Alfredo55 ha così ben descritto. Ma al format è sempre mancato qualcosa, almeno fino al febbraio dello scorso anno quando la direzione editoriale è stata affidata a Paolo Picci. Paolo ha saputo dare un anima a questo giornale, e grazie a tutti voi lettori i risultati non sono mancati.

Come "papà" di questo progetto, non posso che dirmi orgoglioso e dire a tutti voi e a Paolo in particolare "grazie!"

Da parte mia continuerò a fare in modo che il giornale sia il più semplice possibile da leggere. E tra pochi giorni sono previste delle novità...

lucifero

24 gennaio, 16:15
Commento sconsigliato, leggilo comunque




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