Bagnini in lite: a rischio il salvamento a mare

spiaggia senigallia 3' di lettura Senigallia 29/04/2012 - Prima assalto alla spiaggia di velluto pensando però ad un'estate che si preannuncia “rovente”. soprattutto sabato, sole e temperature quasi estive, hanno riversato sul litorale gli irriducibili della tintarella. E non solo. In pochi hanno resistito ad una passeggiata sul lungomare o sul bagnasciuga.

Quest'anno il comune ha già terminato i lavori di pulizia e ripascimento dell'arenile, che sarà formalmente consegnato agli operatori di spiaggia il 1° maggio, con due settimane di anticipo rispetto al 2011. di fatto quindi i concessionari di spiaggia possono iniziare la sistemazione degli ombrelloni. Ma la vera spada di Damocle che pende sulla stagione turistica riguarda il salvamento a mare che divide e fa litigare gli operatori di spiaggia. ConsAdria e Senigallia Spiagge, i due consorzi che negli anni passati hanno costituito un'associazione temporanea di imprese per gestire il servizio, non sono mai state così distanti. E se entro qualche giorno non si troverà un accordo, il salvamento a mare quest'anno potrebbe essere gestito da due soggetti diversi. Senigallia Spiagge, che fa capo a Oasi Confartigianato, critica la gestione degli anni passati affidata al ConsAdria (dei colleghi di Confcommercio) e non accetta più di incappare negli stessi disagi anche per quest'anno.

La nostra richiesta è che Senigallia Spiagge gestisca autonomamente le assunzione dei bagnini di salvamento -annuncia Giacomo Cicconi Massi di Oasi Confartigianato- non vogliamo assolutamente rompere il progetto e l'unità che si è costituita lo scorso anno ma in questo modo non si può gestire il servizio. I nostri operatori hanno il 45% dei metri di spiaggia concessionati e non sono affatto soddisfatti”.

Le critiche riguardano le modalità con cui il Consadria, cui era stata affidata la gestione del salvamento, ha portato avanti il progetto la scorsa estate. “Basti dire che ancora si deve chiudere il bilancio 2011 perchè ad ogni riunione viene presentato un conto diverso -prosegue Cicconi Massi- i nostri operatori di spiaggia non possono affrontare una nuova stagione senza sapere il costo che devono ancora sostenere per l'anno scorso”.

Da Senigallia Spiagge arriva una proposta chiara. “Per noi va bene costituire un'associazione temparanea di imprese insieme al ConsAdria, insieme ci presenteremo in comune per promuovere il progetto Mare Sicuro ma le assunzioni dei bagnini di salvamento verrà gestita separatamente dai due consorzi, ovviamente tenendo conto dello stesso prezzo per metro lineare di stabilimento che verrà stabilito”.

Una situazione che al momento è sempre più intricata e che rischia di dividere il salvamento. Se infatti non si troverà l'accordo, Senigallia Spiaggia ha già annunciato che gestirà il servizio di salvamento in autonomia dal momento che “la Capitaneria di Porto chiede solo che sia assicurato il servizio in spiaggia, senza dettare condizioni sull'organizzazione”. A tentare di mediare sarà il sindaco Maurizio Mangialardi che la prossima settimana incontrerà i rappresentanti di ConsAdria e Senigallia Spiagge.






Questo è un articolo pubblicato il 29-04-2012 alle 13:57 sul giornale del 30 aprile 2012 - 1684 letture

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