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Due anni di governo Mangialardi tra obiettivi passati e futuri: nel 2013 rivoluzione Rotonda

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maurizio mangialardi

Due anni di mandato e per il primo cittadino è tempo di bilanci. Tra obiettivi passati e futuri, il sindaco Maurizio Mangialardi traccia il volto della “sua” Senigallia.

“Sono stato attore di molte scelte fatte nelle precedenti amministrazioni quando ero assessore e dunque molte azioni ora hanno trovato una naturale concretizzazione -spiega Mangialardi- insieme alla compagine di giunta abbiamo lavorato sodo per raggiungere obiettivi che non erano certo scontati. Penso alla realizzazione della complanare, che rivoluzionerà davvero la viabilità urbana, e il completamento del porto”.

Quali sono stati gli obiettivi programmatici finora raggiunti?
“Abbiamo lavorato temi cardine nel nostro programma come i servizi alla persona, i turismi, l'ambiente e l'urbanistica ottenendo visibilità e riconoscimenti a livello regionale e provinciale. Abbiamo approvato in tempi rapidissimi pratiche attese da anni come il piano degli arenili, le varianti dell'ex Opas e dell'Hotel Marche, la riduzione del consumo del suolo e della superficie minima degli appartamenti di 52 metri quadri fino all'ultima variante al prg di Scapezzano. I nostri bilanci inoltre sono sempre stati approvati entro dicembre nonostante il blocco da parte del Governo di 10 milioni di euro che potremmo investire in tante opere”.

Ci sono ancora questioni in sospeso come il Navalmeccanico o il problema cronico delle polveri sottili...
“Se il Nalvalmeccanico fosse stato di nostra competenza sarebbe già stato sgomberato. Posso solo dire questo mostrando cauta fiducia. L'inquinamento atmosferico è un problema di area vasta che non può essere risolto a livello locale ma noi facciamo la nostra parte aderendo a tutte le iniziative di ampio respiro come il blocco del traffico”.

Ci sono ancora aree urbane in degrado...
“Se il riferimento è all'ex Arena Italia o alla curva della Penna abbiamo compiuto un'operazione strategica mettendo le rispettive proprietà, grazie anche al piano Cervellati, nelle condizioni di poter iniziare i lavori in qualunque momento. Che poi la crisi economica non aiuto questo un dato di fatto”.

Sta per cominciare una nuova stagione turistica. La crisi intaccherà i record di crescita delle presenze degli ultimi anni?
“Il milione e mezzo di presenza dello scorso anno ci dicono che stiamo lavorando bene e che Senigallia è il punto di riferimento dei turismi dell'Adriatico. Puntiamo su eventi come le mostre, il Caterraduno, il Summer Jamboree e i concerti che attirano un pubblico quanto mai eterogeneo e l'appeal della nostra città ormai è noto a tutti”.

Qualche anticipazione per l'estate 2012?
“A giugno ci sarà il Festival dei Fuochi, una grande parata dei migliori fuochi d'artificio d'Italia dislocati tra il molo, i lungomari e la Rotonda. Stiamo lavorando anche per ospitare i campionati del mondo di pattinaggio e le grandi regate veliche”.

A proposito di Rotonda, il simbolo di Senigallia potrebbe essere valorizzata di più...
“Oggi la Rotonda è aperta tra eventi, convention, meeting e matrimonio per oltre sei mesi ma la vera rivoluzione arriverà a metà del 2013 quando scadranno i vincoli imposti dai finanziamenti europei per il suo restauro. Abbiamo già tante idee. Anzitutto la Rotonda sarà aperta tutto l'anno e oltre ad ospitare eventi di spicco, avrà certamente uno spazio riservato anche alla ristorazione e bar. Il tutto ovviamente all'insegna della qualità”.



maurizio mangialardi

Questo è un articolo pubblicato il 31-03-2012 alle 10:02 sul giornale del 02 aprile 2012 - 1704 letture