x

La presenza ebraica a Senigallia dalle origini ai nostri giorni - le persecuzioni

4' di lettura Senigallia 09/03/2012 - Siamo arrivati all'ultima tappa del viaggio di Ettore Coen nella storia della presenza ebraica a Senigallia. Dopo la premessa, l'arrivo degli Ebrei in città ed il ghetto è il momento di raccontare le persecuzioni che hanno, di fatto, portato alla distruzione della comunità ebraica senigalliese.

Cosa decretò quindi la fine di una così prospera e numericamente forte comunità?
Nel 1797 i francesi iniziarono l’occupazione delle Marche ed il 9 Febbraio giunse l’allora generale Napoleone che ripartì l’indomani alla volta di Tolentino.
Gli Ebrei rivolsero da subito le loro simpatie verso i francesi (Libertè, Egalitè, Fraternitè), ma quando questi furono costretti a ritirasi dalle armate austriache, inglesi, russe e turche accadde l’irreparabile.

Il 18 Giugno un contingente russo-turco sbarcò a Marotta e si diresse a Senigallia.
Affiancati da cittadini senigalliesi, fecero irruzione nel ghetto trucidando 13 persone, 3 donne e 10 uomini, saccheggiando e distruggendo tutto.
La Sinagoga venne profanata ed i “Sefarim” (Rotoli della Legge) gettati in strada e calpestati.
Gli Ebrei sopravvissuti cercarono scampo, fuggendo, via mare, alla volta di Ancona.
Era la fine della Comunità Ebraica Senigalliese.

Nel 1848 Papa Pio IX (papa senigalliese, figura controversa e responsabile del “caso Mortara”), decreterà l’apertura dei cancelli dei ghetti dello Stato Pontificio, ma quello di Senigallia non tornerà più allo splendore di un tempo, tanto che pochi anni dopo inizierà la demolizione degli edifici ormai vecchi e fatiscenti dal cui abbattimento risulterà l’attuale piazza Simoncelli.

Sembrava che le vicissitudini degli Ebrei fossero terminate con l’Unità d’Italia e la concessione dei diritti civili e politici; purtroppo non fu così: sugli ebrei stava per abbattersi la più grande tragedia dell’Umanità.
Nel 1938 venne redatto il “Manifesto della Razza” qui di seguito riportato nei punti principali:
1 Le razze umane esistono
2 Esistono grandi e piccole razze
3 Il concetto di razza è puramente biologico
4 La popolazione dell’Italia attuale è nella maggioranza ariana e la sua civiltà è ariana
5 E’ una leggenda l’apporto di masse ingenti di uomini in tempi storici
6 Esiste ormai una “Pura Razza Italiana”
7 E’ tempo che gli Italiani si proclamino francamente razzisti
8 E’ necessario fare una netta distinzione fra mediterranei d’Europa (occidentali) da una parte e gli africani dall’altra
9 Gli Ebrei non appartengono alla razza italiana
10 I caratteri fisici e psicologici puramente europei degli italiani non devono essere alterati in nessun modo


A questo fece seguito la promulgazione delle leggi razziali (oggi definite leggi razziste) che prevedevano tra l’altro:
il divieto di matrimonio tra italiani ed ebrei
il divieto per gli ebrei di avere alle proprie dipendenze domestici di razza ariana
il divieto per le pubbliche amministrazioni di avere alle proprie dipendenze ebrei
il divieto per i ragazzi ebrei di frequentare le scuole pubbliche
il divieto per i docenti ebrei di insegnare nelle scuole pubbliche
il divieto per gli ebrei di svolgere la professione di notaio o giornalista
il divieto per banche ed assicurazioni di avere alle proprie dipendenze ebrei
il divieto per le scuole pubbliche di adottare testi alla cui redazione avessero in qualche modo partecipato ebrei
il divieto per gli ebrei di svolgere il servizio militare, esercitare il ruolo di tutore di minori, essere titolari di aziende dichiarate d’interesse per la difesa nazionale, essere proprietari di terreni o case al di sopra di un certo valore
l’obbligatorietà all’annotazione dello stato di razza ebraica nei registri dello stato civile


Tutto questo stava preparando il terreno ai tragici eventi che si sarebbero verificati negli anni successivi, ma questa… è un’altra storia.

La prima parte de "La presenza ebraica a Senigallia dalle origini ai nostri giorni": "Premessa" è stata pubblicata lunedì 20 febbraio.
La seconda parte de "La presenza ebraica a Senigallia dalle origini ai nostri giorni": "Come, quando e perché gli Ebrei arrivarono a Senigallia" è stata pubblicata lunedì 27 febbraio.
La terza parte: "Il ghetto" è stata pubblicata lunedì 5 marzo.








Questo è un articolo pubblicato il 09-03-2012 alle 23:55 sul giornale del 12 marzo 2012 - 7586 letture

In questo articolo si parla di cultura, storia, la storia ritrovata, ettore coen, senigallia

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/wfq

Leggi gli altri articoli della rubrica la storia ritrovata





logoEV
logoEV