Giovani Democratici: Boris Diotallevi nuovo coordiantore del circolo di Senigallia

Boris Diotallevi 2' di lettura Senigallia 05/03/2012 - Sabato 25 febbraio si è svolto dalle ore 17.30 presso la sede cittadina del PD il congresso comunale per l'elezione del nuovo segretario dei Giovani Democratici della città di Senigallia. L'esito del congresso ha visto come nuova guida della giovanile Boris Diotalevi.

Tra le prima parole del nuovo coordinatore vi è stato un apprezzamento della linea condotta dalle precedenti segreterie e l'impegno a continuare al meglio le iniziative intraprese durante l'ultimo anno riguardanti ad esempio la politica ambientale, quella culturale o l'associazionismo, capisaldi dell'attività giovanile nel territorio senigalliese e non solo. Un importante novità introdotta e molto sentita dal nuovo segretario è lo sport: “Considero lo sport un mezzo di trasmissione di valori universali e una scuola di vita che insegna a lottare per una giusta ricompensa”.

Per citare alcune delle parole scritte nel suo programma. Ed è proprio con questo impegno nel mondo dello sport, per unire i valori che da esso derivano con l'impegno di una politica riformatrice e proiettata verso il futuro, che la giovanile democratica senigalliese dimostra di essere maturata ed di voler consolidare quel dialogo con la cittadinanza, le associazioni e con i giovani, già coltivato e ben presente.

Il congresso si è concluso con il messaggio del segretario uscente e candidato alla segreteria provinciale Marco Pettinari che nel congratularsi con Boris ha speso qualche parola sulla questione del candidato unico sollevata più volte nei giorni che hanno preceduto il congresso: “La giovanile di Senigallia conta sì quaranta iscritti, ma i membri attivi, festa del PD a parte, sono circa una decina e sono tutti ragazzi che lavorano uniti, che lavorano bene, che fanno tanta attività politica, tante iniziative sul territorio e che si muovono secondo un obiettivo ed un ideale politico comune”. Il segretario uscente ha poi proseguito chiarendo che, forti del successo ottenuto nelle loro iniziative e dell'energia dimostrata dai partecipanti, l'aver presentato due candidati, ipotesi non scartata a priori, avrebbe creato una frattura rischiando di rompere l’equilibrio e l'unità del gruppo, cuore pulsante della nostra giovanile e motore dello spirito riformatore che ci infiamma.

Scelta più saggia non si poteva prendere, ancora una volta la lungimiranza politica ha rappresentato di fatto un faro nella notte sopratutto in questo clima di incertezza che avvolge l'avvenire della politica italiana. E' con un sentito augurio e fiducia nelle attività dei giovani democratici che saluto il nuovo segretario.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-03-2012 alle 14:45 sul giornale del 06 marzo 2012 - 3564 letture

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Domenica il PdL anconetano ha eletto Giovanni Zinni coordinatore (http://vivere.biz/v4t).
Anche lì come nei giovani PD a Senigallia è stata un'elezione a sorpresa: era il candidato unico.

Ma allora quale è la differenza tra PD e PdL? La "L" come dice Grillo?

Marco Cravatta

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tiziano sorrentino

Il motivo è semplice e già spiegato nell'articolo. Alla fine siamo pochi ad essere operativi nel circolo, e presentare due candidati avrebbe solo rotto il clima di unità e stima reciproca con cui lavoriamo. Poi il Pdl di Ancona è un circolo più grosso del nostro e noi siamo la Giovanile e non il PD ma questo non cambia il motivo che sta alla base della scelta del candidato unico.

Giovanni Cozzolino

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Gherardo Massi

Io, fossi stato in voi, mi sarei risparmiato questo comunicato ... Dichiarate di essere in 40 iscritti ma di essere attivi in 10, non è cosa da vantarsi, anzi ( meno del 30% )...
Poi dichiarare lungimiranza politica, non avere presentato un secondo candidato, sarà sicuramente la vostra forza per avere un futuro politico di destra. Infatti è il tipico modo di fare di quella parte politica, mentre dall'altra parte ci si è sempre vantati di dare spazio a tutti per un senso di democrazia dove tutti si possono sentire importanti nella vita politica.
Se io trovo un faro che mi indica una via senza scelta io cambio strada e cerco di trovare un altro porto, anche a costo di non trovare niente, ma almeno potrò dire che mi sono perso per mia scelta non di altri.

Io non credo ci sia nulla di sbagliato nel dichiarare di avere 40 iscritti. Siamo nella provincia di Ancona il circolo GD più numeroso e penso che questo sia un ottimo risultato perché sta a significare che abbiamo lavorato bene e abbiamo fatto breccia fra i giovani che tesserandosi ci hanno dato il loro consenso ed il loro appoggio. Ovviamente, periodo estivo a parte, non si può pretendere una partecipazione così numerosa degli iscritti, soprattutto tenendo conto del fatto che raccogliamo tesserati non solo di Senigallia ma anche di altre realtà vicine come ad esempio Ostra Vetere e fino a qualche mese fa Corinaldo. Con gli impegni universitari e di lavoro abbiamo già faticato noi 8 delle segreteria comunale con 2 o 3 degli iscritti più attivi a vederci almeno una volta a settimana per organizzare le nostre iniziative e credo che questo per una giovanile di partito sia già molto.
Per quanto riguarda il secondo punto: per fare spazio a tutti io penso che questi tutti ci debbano essere. Il nome di Boris Diotalevi non è stato imposto. Tutti erano liberissimi di candidarsi. Boris si è presentato, nessun altro lo ha fatto. La sua candidatura è stata apprezzata, tutti erano contenti di averlo come coordinatore ed io non capisco dove stia la difficoltà.
Ben vengano le critiche purché queste siano ragionate e costruttive.
Faccio fatica a cercare di capire certe osservazioni.