Extracomunitario scappa alla vista della Polizia e viene investito da un furgone

incidente a porta mazzini 2' di lettura Senigallia 02/03/2012 - Vede una volante del Commissariato di Senigallia effettuare controlli sul territorio nei pressi di Viale Leopardi e, essendo colpito da un atto di espulsione, scappa a piedi dal parcheggio dell'ex Pesa ma all'altezza di Porta Mazzini si schianta contro un furgoncino Ford Transit.

Questa la prima ricostruzione dell'incidente, avvenuto alle ore 8:20 di venerdì mattina tra via Cavallotti e viale Mazzini che si immette su viale Leopardi, della Polizia Stradale di Senigallia intervenuta sul posto per i rilievi ed incaricata delle indagini.

Tuttavia gli agenti, coordinati dal comandante Paolo Molinelli, attendono di poter parlare con l'extracomunitario identificato come L.P., senegalese di 27 anni, operato all'ospedale regionale di Torrette. Il giovane, che al momento dell'incidente non aveva i documenti di identità con sé, è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasferito in eliambulanza all'ospedale di Torrette dove si trova ricoverato in prognosi riservata.

Illeso invece il senigalliese L.M. di 56 anni, autista del furgone, che sotto choc avrebbe raccontato di essersi visto sbucare improvvisamente il giovane dal parcheggio mentre si trovava ancora sotto porta Mazzini. Inutile il suo tentativo per evitare l'impatto, nonostante la velocità moderata con la quale viaggiava.

Ad avvalorare le parole del senigalliese e la prima ricostruzione della Polizia Stradale sarebbero le impronte rinvenute sul cofano anteriore del Ford Transit. Dopo l'impatto, in cui inevitabilmente l'extracomunitario avrebbe appoggiato le mani sul furgone, lo stesso sarebbe stato sbalzato a 4 metri circa sbattendo prima sul lato sinistro del parabrezza.

Sul posto anche i Vigili del Fuoco di Senigallia e la Polizia municipale . Gli accertamenti della Polizia Stradale continuano nelle prossime ore per accertare l'identità del giovane extracomunitario, che dovrà essere ascoltato, e per confermare la dinamica dell'incidente.








Questo è un articolo pubblicato il 02-03-2012 alle 14:00 sul giornale del 03 marzo 2012 - 6613 letture

In questo articolo si parla di cronaca, polizia municipale, vigili del fuoco, incidente, senigallia, polizia stradale, eliambulanza, incidente stradale, 118, Sudani Alice Scarpini

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Era un "parcheggiatore" della pesa?

Ma come non erano tutti in regola ?
Ed adesso chi paga i danni al proprietario del furgone ?

Mi auguro che il conducente del furgone non ci trovi guai.

rossi mario

Commento sconsigliato, leggilo comunque

In regola? uno su dieci è in regola.

...ma un po' di sana vergogna per tutti i commenti postati sopra, no eh?

Ma quale vergogna può provare chi scrive certe cose?
Con certi commenti le persone si qualificano per quelle che sono, e questo è importante, peccato che non hanno nemmeno il coraggio di farsi vedere in faccia e di farci conoscere la loro identità, forse per vergogna.

Mariangela ed Enea, se il problema è sapere con chi parlate, lo risolviamo subito. gabmest, sono le iniziali del mio nome e cognome: mesturini gabriele. Sono anche su fb.. Scusate, pensavo oramai mi conosceste..
Vi invito a non generalizzare, e dire apertamente quali sono i commenti che non gradite e cosa non vi piace, senza sparare nel mucchio, con i soliti disgustosi appellativi (tipo "vergogna") accettando un dialogo, seppur di opinioni contrapposte. Perchè alla fine, a parte provocare, non avete detto nient'altro.
Mi dispiace per il ragazzo investito, spero si salvi. Mi metto anche nei panni del conducente del mezzo che stando alle cronache, non poteva evitare l'impatto. Intanto è scosso dai sensi di colpa, ed egli col furgone ci lavorava, ma intanto gli è stato sequestrato.
Inoltre il ragazzo che sta male e rischia la vita, se non vado errando aveva un decreto di espulsione, mi dispiace, ma non doveva essere qua. Con questo non voglio dire che gli ci sta bene, ci mancherebbe altro, il male non si augura nemmeno al peggiore dei nemici. Non vuole essere nemmeno una provocazione, bensì volevo giungere ad una domanda: siccome, non credo sia l'unico ragazzo con decreto di espulsione, che ancora soggiorna in italia, allora mi chiedo, chi deve vigilare, affinchè queste persone lascino il paese?

Perchè Enea Bartolini tu ci metti la faccia ?
Il link porta ad una dottoressa Roberta Giampaolo e per me tu potresti essere anche Topo Gigio con falso nome. Cosa cambia ?
Cerca su FB e mi trovi, poi se vuoi ne parliamo.
Appoggio in pieno quello che ha scritto qui sopra Mesturini.
Saluti

Pienamente daccordo con Mesturini. Su tutta la linea. Inoltre a fare i "fiscali" fatevi anche due conti del "costo sociale" di tutto l'accaduto...visto che il ragazzo è un irregolare e di conseguenza a completo carico della comunità...che regolarmente paga le tasse!!! Lo sapete il costo di un equipe di Ambulanza Medicalizzata? Di un Equipaggio di Elisoccorso? Di un giorno di degenza in Rianimazione? di tutti gli accertamenti clinici ed eventuali interventi chirurgici? si fà presto a fare i buoni...concordo con Mesturini con ciò non voglio dire che al ragazzo non spettino come a chiunque altro tutti i soccorsi e le cure del caso, per carità, ma facciamola finita di fare gli ipocriti. non si può più girare in città senza venire tormentati da decine di parcheggiatori abusivi ad ogni spiazzo...sabato scorso ne ho contati 16 solo in piazza Simoncelli. Ogni sera i "parcheggiatori abusivi" che stazionano zona Campo Santo vecchio passano dal bar del Ospedale e "cambiano" in media dai 70 agli 80 € di monete...al chè mi sembra che un certo tornaconto lo abbiano. chi ci assicura che dietro a tutto non ci sia una gestione non proprio legale del tutto?

Il mio non era rivolto a qualcuno in particolare, ma a tanti.
Comunque apprezzo queste tue precisazioni.
Questa è una vicenda, che per l'ennesima volta rende evidente una realtà che troppo spesso cerchiamo di negare.
La povertà, la disperazione e l'emarginazione, che non fanno distinzioni raziali, sono in costante aumento, e con esse anche le tragedie connesse.
Però se anche noi, comuni mortali, invece che sostenerci a vicenda ce la prendiamo sempre con il più debole, allora abbiamo perso anche l'ultima speranza per un futuro migliore.
Fare la guerra tra poveri, a cosa porta? Su questo dobbiamo ragionare, su questo dobbiamo confrontarci.




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