Scuole aperte nonostante il ghiaccio e i genitori protestano

neve a senigallia 2' di lettura Senigallia 14/02/2012 - Le scuole riaprono i battenti. Per oggi il sindaco Maurizio Mangialardi, dopo aver consultato il Comitato comunale per l'emergenza neve, ha disposto la riapertura di tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale.

Una decisione presa in considerazione del fatto che, come si legge nell'ordinanza, “la situazione sta lentamente tornando alla normalità dopo le eccezionali nevicate” dei giorni scorsi. Il comune precisa che anche nella giornata di martedì sono proseguiti “a ritmo serrato i lavori di messa in sicurezza dei vari percorsi di collegamento con i vari istituti scolastici, così come dei cortili e degli itinerari di accesso interni ai plessi, rispetto alle pericolose formazioni di ghiaccio”.

Ad essere completamente sgombere dalla neve ma soprattutto dal ghiaccio, che dopo le precipitazioni dei giorni scorsi, rappresenta il problema principale per la circolazione dei veicoli e l'incolumità dei pedoni, sono di fatto solo le arterie principali. La statale, il perimetro urbano come viale Leopardi, via Giordano Bruno in direzione della provinciale arceviese, via Annibal Caro, via Rossini in direzione dello stradone Misa e della provinciale Corinaldese, e verso nord via Cellini e via Mattei. Il vero problema resta le numerose vie interne ai quartieri e al centro storico che sono ricoperte da una lastra di ghiaccio.

Proprio questa situazione ha suscitato le proteste di molti genitori che, appresa la notizia della riapertura delle scuole, hanno protestato rivolgendosi direttamente al sindaco tramite la pagina di Facebook.

Strade ancora ghiacciate e con neve, troppo pericoloso per rendere praticabili le scuole” e ancora, “le strade e le scuole non sono tutte in sicurezza, al Vallone la scuola elementare ha le uscite di sicurezza piene di neve”. Polemiche anche nel raffronto con la chiusura delle scuole nei giorni della prima ondata di neve. “La settimana scorsa le scuole sono state chiuse il mercoledì quando la neve era praticamente scomparsa -scrivono- domani (oggi ndr) che probabilmente ancora ce ne sarà in giro vedendo la situazione di oggi, bisognerebbe andare a scuola?”, oppure “all'interno c'è molta neve e anche per arrivare e a Senigallia c'è molto ghiaccio”. Non viene risparmiato dal ghiaccio neanche il centro storico come "via Carducci, via Andrea Costa e tutto il rione Porto dove le strade sono decisamente impraticabili a causa del ghiaccio”.






Questo è un articolo pubblicato il 14-02-2012 alle 23:30 sul giornale del 15 febbraio 2012 - 2761 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, neve, scuole, ghiacci

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Mi madre me mandava a scola anche con lo tsunami (che poi a quei tempi non sapevamo manco che era)

Se chiudono le scuole si arrabbia chi non sa dove "parcheggiare" i propri figli.
Se non le chiudono si arrabbiano perché non le hanno chiuse.
La gente non è mai contenta e forse si dimentica che i figli non sono oggetti da parcheggiare oggi qui e domani la.

Pienamente d'accordo!!! Facevo l'esame di terza media quando ci fu il terremoto durante la prima prova!!! Ci mandarono a casa e mia madre mi diede uno schiaffone perchè non ero rimasta a scuola... abbastanza sintomatico del cambiamento dei tempi!!!

Più che ai bambini bisognerebbe insegnare un pò di senso civico e buon senso ai genitori!
Dopo non ci lamentiamo che i giovani hanno dei problemi.
Riflettiamoci un pò!





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