Neve, interrogazione delle senatrici Amati e Magistrelli sull'impiego dell'esercito

gelo ghiaccio Senigallia 07/02/2012 - Interrogazione presentata dalle senatrici Silvana Amati e Marina Magistrelli sull'utilizzo dell'esercito in casi di calamità naturale.

L'Esercito ha chiesto al Comune di Urbino 500 euro al giorno come compartecipazione alle spese per l'operato di 11 militari impegnati nell'emergenza neve. Lo denunciano le senatrici del Pd elette nelle Marche Silvana Amati e Marina Magistrelli, che sulla questione hanno rivolto un'interrogazione al ministro della Difesa Giampaolo Di Paola.

"Nelle Marche, come in tante altre regioni - spiegano le due senatrici nell'interrogazione - innumerevoli sono stati i Comuni che, stretti dalla necessità, hanno richiesto l’intervento dell’Esercito. Sintomatico il caso di Urbino il cui sindaco, pur ringraziando per l’impegno gli 11 militari assegnati, ha comunque informato che è vi è stata una richiesta di spesa di circa 500 euro al giorno, a carico delle casse comunali. L’impegno di spesa, pur esiguo rispetto al lavoro e all’utilità dell’intervento, è tale da scoraggiare tanti piccoli comuni già colpiti nelle loro disponibilità di risorse dai tagli disposti con le ultime manovre. Considerato che proprio nei casi di drammatiche emergenze come quella che l'Italia sta vivendo in questo momento si dovrebbe sperimentare il massimo livello di collaborazione e condivisione delle responsabilità, chiediamo al ministro della Difesa se davvero le compartecipazioni di spesa debbano essere corrisposte dall'ente richiedente. Visto che l'intervento dell'Esercito nei casi di calamità naturale resta importante, utilissimo e da incentivare, vorremmo sapere da Di Paola - concludono le senatrici del Pd - se non ritiene che esso debba essere gratuito, anche per rendere di tutta evidenza agli occhi dei cittadini il valore indiscutibile e l’utilità dell’Esercito in tempo di pace".


dalle Sen. Marina Magistrelli e Silvana Amati


...

...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-02-2012 alle 16:49 sul giornale del 08 febbraio 2012 - 1665 letture

In questo articolo si parla di politica, neve, esercito, Sen. Marina Magistrelli e Silvana Amati, ghiaccio, freddo, gelo, temperature polari

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/uU2


Giuste le considerazioni delle Senatrici anche se in altre zone i cittadini si sono arrangiati per conto loro.
Una valutazione della la spesa presunta: € 500 x 10gg = € 5.000,00? Sbaglio?
Il Comune di Urbino non ha una cifra simile nelle proprie Casse Comunali?
Magari basta limitare qualche spesa "inutile" per far fronte ad una spese, a mio avviso, del tutto marginale.
Suggerisco invece una interrogazione alle Senatrici.
Visto che si parla e si fanno spot pubblicitari su chi evade ed elude il fisco perchè non si fanno un giro in Urbino fra gli studenti e si fanno dire quanti di loro che stanno in affitto ricevono una regolare fattura e/o ricevuta fiscale dal locatario?


tacisio torreggiani



Mi auguro che allle due senatrice, profumatamente pagate da Noi, venga in mente di prendere la pala e andare a dare una mano

11 militari 500 euro al giorno.
2 giorni 1000 euro per 22 giornate lavorative (2 x 11).
22 giornate lavorative sono esattamente un mese di lavoro per un qualsiasi dipendente comunale che però costa tra stipendio, contributi, un dodicesimo di liquidazione, un dodicesimo di tredicesima, ferie e quant'altro molto ma molto di più.
In più i militari hanno portato i mezzi, consumato carburante ecc. ecc..
Trovo quindi sterile questa polemica da parte delle 2 senatrici.
Credo altresì che sia condannabile moralmente che l'esercito si faccia pagare, ma trovo molto ma molto più immorale gli stipendi e benefici di cui godono i nostri deputati e senatori.
Per la serie: "Da che pulpito viene la predica".

Non entro nel merito della Interrogazione, ma sul senso generale per cui i volontari aiutano appunto volontariamente, i Vigilin del Fuovo sono stipendiati e i mezzi di servizio sono inclusi: non capisco perchè solo per l'esercito, che viene interpellato solo in caso di emergenze gravi, e che è ben stipendiato da tutti noi, debba richiedere degli extra così esorbitanti.
Bene ha fatto il Governo ieri ad annullare queste richieste di pagamento.




logoEV