Carabinieri arrestati: dopo Ubertini anche Prota torna libero. Revocati i domiciliari

Caserma dei carabinieri 1' di lettura Senigallia 07/02/2012 - Le indagini sono state chiuse e per il giudice Massimo Prota non costituisce un pericolo nè per la fuga nè per l'inquinamento delle prove. Per questo motivo la magistratura ha disposto la revoca degli arresti domiciliari anche per Massimo Prota.

Il carabiniere originario di Manfredonia, dopo l'arresto nel luglio scorso insieme al collega Simone Ubertini, con l'accusa di peculato, falso in verbali e spaccio di droga, torna libero in attesa della sentenza di primo grado. Prima di lui la revoca degli arresti domiciliari erano stati concessi anche al collega Ubertini.

Secondo l'impostazione accusatoria della procura i due carabinieri avrebbero falsificato i verbali d'arresto impossessandosi di quantitativi di cocaina per rifornire i loro informatori. L'indagine riguarda anche l'elevato numero di contravvenzioni contestate dai due appuntati ai danni di automobilisti e l'ipotesi è che entrambi si siano resi colpevoli di episodi di corruzione in occasione di controlli stradali.






Questo è un articolo pubblicato il 07-02-2012 alle 10:20 sul giornale del 08 febbraio 2012 - 4054 letture

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