Carabinieri arrestati: dopo Ubertini anche Prota torna libero. Revocati i domiciliari

Caserma dei carabinieri 1' di lettura Senigallia 07/02/2012 - Le indagini sono state chiuse e per il giudice Massimo Prota non costituisce un pericolo nè per la fuga nè per l'inquinamento delle prove. Per questo motivo la magistratura ha disposto la revoca degli arresti domiciliari anche per Massimo Prota.

Il carabiniere originario di Manfredonia, dopo l'arresto nel luglio scorso insieme al collega Simone Ubertini, con l'accusa di peculato, falso in verbali e spaccio di droga, torna libero in attesa della sentenza di primo grado. Prima di lui la revoca degli arresti domiciliari erano stati concessi anche al collega Ubertini.

Secondo l'impostazione accusatoria della procura i due carabinieri avrebbero falsificato i verbali d'arresto impossessandosi di quantitativi di cocaina per rifornire i loro informatori. L'indagine riguarda anche l'elevato numero di contravvenzioni contestate dai due appuntati ai danni di automobilisti e l'ipotesi è che entrambi si siano resi colpevoli di episodi di corruzione in occasione di controlli stradali.






Questo è un articolo pubblicato il 07-02-2012 alle 10:20 sul giornale del 08 febbraio 2012 - 4053 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, carabinieri

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Ecco, bene. Libero di tornare nel buco di città che l'ha partorito. Perché penso che se si fa vedere in giro qui nei paraggi po' esse che incontra qualche fracco di mazzate in giro.
A Manfredonia troverà sicuramente possibilità di impiego in qualche colonna della sacra corona unita, che saprà riconoscere il valore del suo invidiabile curriculum.

tacisio torreggiani




Considerato che la giustizia non sa fare giustizia, mi auguro che l'arma dei Carabinieri se ne liberi definitivamente.

Non credo proprio che dopo quanto è successo l'estate scorsa, un Istituzione come l'Arma dei Carabinieri riaccolga a braccia aperte queste due persone. Cmq per quel che mi riguarda aspetto il processo e le condanne.

Purtroppo la giustizia applica ciò che il legislatore scrive. Questo è alla faccia di chi dice che il sistema italiano non è garantista... è super garantista, ma al legislatore sembra sempre troppo poco garantista.... Ora prepariamoci all'ennesima amnistia.. tutti fuori!

Comunque indipendetemente da quello che la giustizia sancira' resta sempre il fatto che hanno commesso degli illeciti e questo dovrebbe bastare
all'arma dei CARABINIERI per mandarli via .

Caro lettore anonimo, prima di parlare male di Manfredonia, fatti i gargarismi ...
Il nostro buco conta quasi 80.000 abitanti puri e non con frazioni e frazioncine.
Peraltro da buon senegalliese cerca di trovare il coraggio di dire le cose in faccia alla gente e non alle spalle con un nickname.

La sacra corona si trova un po' piu' in basso. Quindi documentati prima di postare.
La codardia e' una brutta malattia!!!

La redazione e' pregata di non effettuare modifiche quando le persone offendono città e cittadini di cui non conosce neanche le origini.

La cara Manfredonia e' frutto di Re Manfredi e non Senagallica sede dei Galli, a cui Giulio Cesare ha insegnato la cultura.