Capodanno da gran pienone per salutare il 2012: in centro festa grande fino all'alba

capodanno 2012 3' di lettura Senigallia 01/01/2012 -

Un Capodanno da sold out. La spiaggia di velluto ha festeggiato l'arrivo del nuovo anno facendo registrare il tutto esaurito nel cuore del centro storico. La Gran Festa di Capodanno è stata l'evento clou della notte più lunga dell'anno e se il freddo particolarmente pungente ha impedito a molti di restare in piazza fino a tarda notte, nessun problema. La movida è proseguita nei locali del centro storico che hanno fatto festa fino all'alba.



Soddisfatti anche i ristoranti e i locali che hanno segnato il pienone nonostante la crisi. Unico neo, alcune proteste da parte dei residente delle aree in prossimità del centro storico alle prese con la musica che impediva il sotto fino a tardi. Complice forse anche il vento, la musica proveniente da piazza del Duca si è propagata fino oltre il rione porto e le zone limitrofe della statale, per buona pace di quanti avrebbero preferito riposare. Per una notte all'anno però, agli amanti della quiete, non è rimasto che rassegnarsi. Le prime avvisaglie dei preparativi della grande festa organizzata dal Comune nel centro storico si sono avute fin dall'ora di cena quando il traffico ha cominciato ad intensificarsi. Oltre ai locali che proponevano menù speciali abbinati a musica e balli, in piazza Simoncelli il cenone della solidarietà della Caritas ha attirato oltre 900 partecipati.

Sotto il maxi tendone, seduti alla stessa tavolata, il vescovo Giuseppe Orlandoni, il sindaco Maurizio Mangialardi, normali cittadini e addirittura alcuni turisti arrivati anche da Rimini hanno fatto festa devolvendo il ricavato della cena al fondo di solidarietà. E mentre l'allegria sotto il tendone della Caritas è proseguito fino dopo le 1.30, la Gran Festa di Capodanno è iniziata ufficialmente alle 23,30 in piazza del Duca. Dal palco centrale i Disco Stu, band locale, ha scaldato i motori iniziato l'esibizione live con musica pop. Nel giro di pochi minuti migliaia di persone si sono riversate nel cuore del centro storico per festeggiare la mezzanotte. Allo scoccare del nuovo anno tutti a brindare (molte le bottiglie poi abbandonate a terra all'alba) guardando il cielo con i fuochi d'artificio sopra il cielo della Rocca Roveresca. Tra la mezzanotte e l'1.30 è stata l'apoteosi in piazza del Duca. Causa anche del freddo pungente, in molto hanno poi deciso di disperdersi lentamente verso i vari locali del centro storico. E mentre il concerto proseguiva fin oltre le 2.30, la notte più lunga dell'anno proseguiva all'interno di bar e locali.

Al Foro Annonario fin oltre le 4 del mattino la regola è stata per tutti: ballare senza sosta nonostante la ressa per riuscire ad entrare all'interno dei vari locali che non riuscivano a contenere tutta la folla. E quanto musica e riflettori si sono spenti, a fare affari d'oro sono stati i pochi bar che alle 5 avevano aperto le saracinesche proponendo i primi cappuccini e brioche appena sfornate.








Questo è un articolo pubblicato il 01-01-2012 alle 20:48 sul giornale del 02 gennaio 2012 - 1312 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, capodanno 2012

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