Negozi aperti tutte le domeniche: commercianti sul piede di guerra

luminarie 2011 1' di lettura Senigallia 15/12/2011 -

Commercianti sul piede di guerra contro la liberalizzazione delle aperture domenicali. I negozianti, soprattutto quelli del centro storico, di restare aperti 52 settimane all'anno proprio non ne vogliono sapere e per una volta tanto sulla questione viene deposta l'ascia di guerra con la grande distribuzione.



Anche i centri commerciali infatti convengono sul fatto che restare aperti praticamente sempre sarebbe insostenibile. Dal momento che la legge che il governo Monti sta varando in queste ore sembra confermare questa previsione, i commercianti corrono ai ripari e chiedono al comune un protocollo d'intesa per derogare alla liberalizzazione delle aperture. Proprio ieri mattina l'assessore al commercio Paola Curzi ha incontrato i rappresentanti di Confcommercio, Confartigianato, Cna e i direttori dei due centri commerciali Il Maestrale e il Molino per una prima seduta ufficiale del tavolo di concertazione.

“Tenere aperto tutte le domeniche dell'anno è impensabile -attaccano all'unisono i commercianti- e trovare un'intesa serve ad evitare inutili contenziosi fra i negozi del centro e i centri commerciali e anche aperture a macchia di leopardo”.

“La proposta arrivata dai commercianti e che stiamo cercando di formalizzare in un protocollo d'intesa è quello di derogare alla liberalizzazione delle aperture volute da Monti riconoscendo solo 34 aperture domenicali più altri 4 festivi nell'arco dell'anno -spiega la Curzi- questa proposta mette d'accordo anche i centri commerciali e rappresenta una sorta di patto tra gentiluomini che il comune si è impegnato a concretizzare”.






Questo è un articolo pubblicato il 15-12-2011 alle 23:50 sul giornale del 16 dicembre 2011 - 2943 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli

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