Natale, due iniziative delle scuole di S. Angelo

albero di natale 1' di lettura Senigallia 10/12/2011 -

Per il mese di dicembre le scuole di S. Angelo presentano due significative ed importanti iniziative.



Il “mercatino di Natale”: che si svolgerà nei giorni 9-10-11 dicembre a Senigallia in fondo al Corso 2 Giugno (lato fiume). Saranno venduti oggetti realizzati dalle mamme del bambini delle scuole di S. Angelo, dai bambini della scuola primaria e dalle insegnanti. Il gazebo sarà abbellito ed impreziosito dai disegni e dai bellissimi cartelloni che hanno realizzato i bambini delle due scuole. Il ricavato della vendita degli oggetti andrà interamente alle scuole. E’ questo un segno della grande collaborazione che si è creata tra scuole, famiglie e territorio.

Lo spettacolo “Cantiamo il Natale” si terrà nella chiesa parrocchiale di S. Angelo mercoledì 21 dicembre alle 17.30. I bambini dei due ordini di scuola di S. Angelo si esibiranno in un concerto, accompagnati dai ragazzi del corso di violino della scuola media “Marchetti” guidati dal professor Mercanti. Questa iniziativa fa parte di un lavoro di continuità che si sta delineando fra le tre scuole: la scuola dell’infanzia con il progetto “Il bambino a tutto ritmo”, la primaria con il corso musicale e la secondaria di primo grado con la sezione ad indirizzo musicale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-12-2011 alle 15:15 sul giornale del 12 dicembre 2011 - 2615 letture

In questo articolo si parla di attualità, Istituto Comprensivo Senigallia-Marchetti, albero di natale, S. Angelo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/sMp


Stucchevole e nauseante che il concerto venga fatto in una chiesa.
L'organizzazione, verosimilemnte i Presidi, i Direttori o gli insegnanti delle scuole coinvolte, non hanno mianimamente tenuto conto che potrebbero esserci alunni di un'altro orientamento religioso, o non-credenti toutcourt.
Si poteva benissimo organizzare la cosa in un teatro, ed evitare di fare della discriminazione e della violazione del Principio di ugualianza e laicità, l'hobby preferito e praticato quotidianamente nelle scuole dello Stato italiano. Stato in cui non solo si arriva a spendere 1.500.000.000 di euro l'anno (fonte: www.icostidellachiesa.it ) per pagare l'insegnamento della religione cattolica (secondo il magistero!), ma si assumono gli insegnanti di di religione, sotto diretta indicazione (raccomandazione) dei vescovi, senza lo straccio di un concorso e senza superamento di eventuali graduatorie.
Insegnanti che il precedente Ministro del MIUR ha fatto oggetto di "sanatoria", regalando loro un contratto a tempo indeterminato, e 220€ in più sulla busta paga...Contratto ed aumento che per gli altri professori, di tutte le altre materie non c'e' stato.

Paul, non ti è venuto in mente che la chiesa possa essere l'unico edificio abbastanza grande disponibile nella frazione di Sant'Angelo?




logoEV
logoEV