Santolini: da Facebook una protesta contro l'accordo tra Sindaco e Mezza Canaja

3' di lettura Senigallia 05/12/2011 -

Caro Sindaco, mi chiamo Elena e Le scrivo questa lettera aperta non soltanto a nome personale, ma dell'intero gruppo “Basta con la prepotenza del Mezza Canaja”, nato in questi giorni su Facebook. Sinceramente non siamo per niente contenti di come Lei e l'Assessore Ceresoni abbiate gestito fin dall'inizio la questione del Mezza Canaja e di Arvultura.



Come prima cosa vogliamo dire che il 99% di tutti i ragazzi, i giovani, gli studenti universitari e delle scuole di Senigallia non si sentono assolutamente e minimamente rappresentati dal Mezza Canaja e dallo Zenith, ma soprattutto non hanno nulla a che vedere con figli di papà che non conoscono veramente nulla di cosa possa essere veramente il disagio e il problema di un giovane di oggi.

Noi apparteniamo e orgogliosamente siamo quella bella gioventù che la mattina va a scuola, che l'estate lavora, che combatte tutti i giorni con i rischi connessi alla vita attiva, la disoccupazione, la perdita del lavoro, e sa benissimo che il futuro prossimo non corrisponderà ai sacrifici che faticosamente ogni giorno stiamo affrontando. Ed è per questo che non vogliamo essere confusi e paragonati con chi fa della trasgressione uno stile di vita.

Abbiamo appreso dalla stampa che il Mezza Canaja si costituirà in associazione e che gestirà in modo autonomo il Cag di via Abbagnano. Se questo è il modo per ottenere le cose, basta saperlo! Vorrà dire che se la prossima volta ognuno di noi vorrà qualcosa dal comune dovrà solo usare un po’ di prepotenza per ottenerla! La prepotenza non può essere un valido motivo per iniziare una discussione alla pari.

Ci dispiace caro Sindaco! Avrebbe dovuto fin dall'inizio far rispettare la legge e le regole perché la casa di viale IV novembre appartiene al patrimonio pubblico e quindi a noi tutti. E Lei come primo cittadino doveva immediatamente prendere provvedimenti, invece di inziare un “dialogo”.
E con noi che non apparteniamo al MC quando instaura il “dialogo”?

Inoltre i nostri genitori ci hanno insegnato che il primo dovere di un normale cittadino è quello di rispettare le regole del vivere civile. In ogni momento, la mattina si possono chiamare gli uffici del Comune e chiedere un incontro con gli assessori o con Lei stesso, per esprimere e discutere i propri disagi. Ed ecco perché il suo comportamento rappresenta un precedente pericoloso: ha avallato l’idea che con la forza e la prepotenza si possa ottenere ragione!

Non ci sembra giusto neanche che il MC, prossima associazione (di cosa?) possa avere la precedenza nei confronti di altre decine di associazioni che hanno presentato regolarmente domanda per l'assegnazione di uno spazio comunale, e ancora oggi aspettano risposta. Infine, Signor Sindaco ci auguriamo che anche in questo caso non dia un ulteriore cattivo esempio, donando a questi eterni parassiti soldi pubblici per iniziative che risultano inutili alla comunità.

Per questo noi urliamo e diciamo: “Basta con la prepotenza del Mezza Canaja!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-12-2011 alle 00:44 sul giornale del 05 dicembre 2011 - 8375 letture

In questo articolo si parla di mezza canaja, politica, facebook, Elena Santolini e piace a Pelo59 francesco49

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