La Marcia degli scheletri: grande atto di psicomagia collettiva a Città del Messico

2' di lettura Senigallia 26/11/2011 -

Tutto è pronto, ancora poche ore e gli scheletri inizieranno a marciare. Domenica 27 novembre si realizzerà in vari stati della Repubblica Messicana una marcia per ricordare le oltre 50 mila persone che hanno perso la vita nei fatti violenti degli ultimi anni, nella così chiamata “guerra” contro il narcotraffico. 



La Marcia è nata dall’idea del cineasta e attore cileno, Alejandro Jorodowsky, coinvolto in prima linea nell’organizzazione della manifestazione. Un maestro per alcuni, un ciarlatano per altri, Jorodowsky è considerato l’inventore della “psicomagia”, che consiste nel riunire elementi rituali e simbolici per alleviare i mali dell’essere umano a partire dall’incosciente. Per questo la Marcia di domenica è vista da molti come un’atto di psicomagia collettiva.

Jorodowsky organizzò l’anno scorso il primo atto di psicomagia sociale, un rituale collettivo di cura che ebbe luogo in Argentina il 25 ottobre, e consistette nell’inscenare un “cimitero metaforico” in onore alle nonne di Plaza de Mayo. Quello stesso anno Jodorowsky propose alle autorità cilene di ripete lo stesso atto per “curare il paese dalle sue ferite” e rendere meno pesante l’eredità della dittatura nella società cilena.

La “Marcia de las Calaveras”, letteralmente dei teschi, per poter realizzare l’atto psicomagico propone di riunire lo stesso numero di persone che sono morte per il narcotraffico: 50 mila persone travestite da scheletri che si daranno appuntamento questa domenica per marciare in forma pacifica dalla Ciudad Universitaria, nel sud della città, fino al Zócalo, la piazza principale di Città del Messico. Jodorowsky stesso parteciperà alla marcia.

Si riuscirà a riunire 50 mila persone travestite da cadaveri? Comunque vada sarà un successo, per lo meno dal punto di vista dello spettacolo visuale che si inscenerà per le vie della città. Manifestazioni simili sono state organizzate anche in altre città della Repubblica, come Hermosillo, Chiapas, Ensenada e Monterrey.






Questo è un articolo pubblicato il 26-11-2011 alle 17:46 sul giornale del 28 novembre 2011 - 4554 letture

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