statistiche accessi

L'opposizione sui dirigenti: 'Sono figure inopportune in un momento di crisi'

alessandro cicconi massi 3' di lettura Senigallia 25/10/2011 -

La questione degli stipendi da favola dei dirigenti comunali fa sbottare l'opposizione. E la questione, più che economica, diventa di “inopportunità”. Una volta innescato il meccanismo dirigenziale all'interno della macchina comunale infatti, tra premi e aggiornamenti che derivano dal contratto nazionale di lavoro, frenare gli aumenti diventa difficile.



Il punto è che in clima di austerità e ristrettezze economiche, i dirigenti sono figure professionali di cui un comune come Senigallia può fare a meno. O almeno ridurne il numero. I dieci dirigenti in forza alla pianta organica del comune, alcuni con contratti a tempo determinato altri a tempo indeterminato, nel 2010 sono costati 845.510 mila euro. Nel 2009 invece gli emolumenti annuali attribuiti agli stessi dirigenti erano stati pari a 683.768 mila euro.

“La nostra posizione rispetto all'introduzione di figure dirigenziali all'interno della macchina comunale è sempre stata critica e lo è tanto più ora, in questo momento particolare -commenta il coordinatore del Pdl Alessandro Cicconi Massi- i dirigenti, che sono sia interni che esterni, in una logica di razionalizzazione delle risorse devono essere necessariamente ridotti. Il punto è che chiedere ai cittadini sacrifici e ragionare in un'ottica di bilancio da un lato, e spendere centinaia di migliaia di euro per i dirigenti diventa una questione assolutamente immorale”.

Il riferimento è al bilancio 2012 che già da tempo viene annunciato come di “sangue” a causa del patto di stabilità che impone al comune di accantonare 4 milioni e 700 mila euro che aggiunti ai maggiori tagli pari a 1 milione e 800 mila euro, fanno qualcosa come 6 milioni e 500 mila euro. Per questo il primo cittadino Maurizio Mangialardi ha annunciato il blocco totale degli investimenti, tagli ai servizi e ritocchi all'imposizione fiscale. “La questione dell'ingiustizia e della sperequazione perpetrata da questa maggioranza nella gestione della macchina comunale non riguarda solo i dirigenti -aggiunge Cicconi Massi- basi pensare che i consiglieri comunali, ad esempio, fino al 2012 non percepiranno più i gettoni di presenza perchè il fondo a disposizione è finito mentre sindaco, assessori e presidente del consiglio comunale continuano a percepire mensilmente le proprie indennità”.

La questione della “inopportunità” di ricorrere all'utilizzo di figure dirigenziali era stata un cavallo di battaglia elettorale anche della Lega Nord. “Fin dallo scorso anno ho sollevato più volte la questione delle spese inutili legate ai dirigenti, con varie e ripetute interrogazioni avanzate in Consiglio Comunale -ricorda il consigliere Tiziano Pazzani- se alcuni aumenti sono automatici a causa del contratto nazionale, avevamo chiesto almeno di azzerare i premi e benefit assegnati ai dirigenti. Il consigliere del Coordinamento Civico Roberto Paradisi ha anche stilato un libro bianco delle spese inutili del Comune e tra queste figurano anche gli aumenti dei dirigenti. Purtroppo in questo anno e mezzo nulla è cambiato. Devo dire che di fronte a tante difficoltà in cui versano i cittadini, pagare soldi pubblici per premi e benefit e buoni pasto a dirigenti che percepiscono stipendi già ben sopra la media, è davvero molto fastidioso”.






Questo è un articolo pubblicato il 25-10-2011 alle 23:55 sul giornale del 26 ottobre 2011 - 1408 letture

In questo articolo si parla di alessandro cicconi massi, giulia mancinelli, politica, pdl, dirigenti, stipendi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/qRk





logoEV
logoEV