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Laboratorio di arteterapia per bambini 'speciali'

arte 3' di lettura Senigallia 24/10/2011 -

Il laboratorio è indirizzato a bambini “speciali” e non dai 4 ai 10 anni,che hanno la necessità o la semplice voglia di fare un percorso creativo apprendendo le principali tecniche artistiche ed espressive ma anche a tutti coloro che hanno voglia di intraprendere un percorso di integrazione vivace e colorato.



Il laboratorio si propone quindi di dare un contributo, offrendo opportunità di crescita, di cambiamento e di facilitazione nella relazione. La grafica, la creatività, l’espressività, il disegno, il tattile, l’illustrazione, i tessuti, la grammatica della fantasia dei segni dei colori e delle forme, l’arte e la sua storia, l’esperienza creativa, la narrazione in curiosi e stupefacenti giochi da fare assieme con il metodo Munari e le sue contaminazioni sono il cuore del progetto. Il corso si terrà nei locali della Parrocchia della Pace sotto l’egida dell’Associazione “Un tetto”, da parte di Alice Lombardelli, esperta delle “arti” già coordinatrice di laboratorio tenutosi a Stranalandia su progetto ideato, gestito e rendicontato all'amministrazione comunale, da parte dell'associazione Omphalos di Senigallia. Il laboratorio, fanno sapere gli organizzatori, andrà a toccare le esigenze di circa trecento famiglie tra Senigallia ed il suo hinterland, un'esigenza quindi molto sentita ed attesa dalle numerose famiglie che sempre più spesso si muovono autonomamente verso progetti realizzati da associazioni. Il laboratorio si svolge una volta alla settimana con una durata di due ore a partire dal 15 novembre 2011 (post verifica finale secondo le attuali normative vigenti in materia) fino alla fine di maggio 2012, con chiusura in festa entro la metà di giugno 2012 con la presenza dell'associazione "Vip Cloun Ciofega" di Senigallia. Sarà realizzata un’esposizione conclusiva dei manufatti in una mostra mercato per illustrare le attività svolte nelle sue diverse fasi. Parte, quindi, dallo stare assieme e soprattutto dal fare assieme, coinvolgendo in modo circolare, tutti i componenti del gruppo, facendo sì che da spettatori e da fruitori delle competenze diventino loro stessi "Esperti" di conoscenze, competenze ed abilità acquisite.

La metodologia generale, seppur flessibile e adattabile alle diverse esigenze pedagogiche, seguirà una direzione fondamentale: la costituzione di gruppi avverrà secondo criteri che tengano conto oltre che della omogeneità delle fasce d’età e delle problematiche, anche delle caratteristiche individuali. Il confronto con i genitori e con gli esperti del settore,ove necessario affiancherà tutto il percorso. Il progetto, nelle esperienza passata si è attenuto ai modi ed ai tempi di realizzazione preventivati nella proposta iniziale. Avendo però tale progetto come obiettivo una valenza di inclusione sociale, la strategia pensata inizialmente è stata più volte cambiata, adeguata, riorganizzata e soprattutto personalizzata in base ai fini delle autonomie abilitative ed alle necessità individuali riscontrate nei bambini “speciali”. Il lavoro di equipe si è dimostrato il valore aggiunto per la buona realizzazione del progetto.

“Sono soprattutto le piccole conquiste, la gioia dei bambini, la loro motivazione e tutte quelle operazioni non andate a buon fine e che ci han fatto cambiar rotta improvvisamente a darci ancora l’entusiasmo e la voglia di crederci” affermano gli organizzatori Francesca Pongetti e Tatiana Papi. Quindi appuntamento il 13 novembre alle ore 18, presso la Galleria Arearte in via Flli Bandiera 34, per un pomeriggio di conoscenza del laboratorio e nel frattempo chi volesse ulteriori informazioni può contattare il numero 071/7931107, ore pasti, Alice Lombardelli che si occupa di didattica dell'arte, realizzando laboratori, percorsi o eventi rivolti a enti pubblici e privati, scuole, musei, associazioni e ospedali. La sua formazione prima artistica poi storico artistica ed in fine educativa e terapeutica le hanno permesso di curare negli ultimi anni diverse decine di laboratori artistici, artistico-terapeutici, spettacoli teatrali, eventi e mostre. “Non è importante l’oggetto finito ma il percorso che il bambino fa per arrivare allo stesso”. B. Munari






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-10-2011 alle 18:28 sul giornale del 25 ottobre 2011 - 1144 letture

In questo articolo si parla di arte, attualità, associazione un tetto, terapia

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