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Legambiente e Corepla su raccolta differenziata della plastica: 'Le Marche nella media nazionale'

plastica 2' di lettura Senigallia 21/10/2011 -

Ogni marchigiano in media raccoglie oltre 13 kg di imballaggi in plastica all’anno, in linea con la media nazionale, e con punte di eccellenza in provincia di Macerata (17,5 kg/abitante/anno) ed Ancona (14 kg/abitante/anno).



E’ questo uno dei dati emersi dal convegno organizzato dal Corepla, nell’ambito del Tour organizzato per festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia, in partnership con Legambiente venerdì a Senigallia nel quale Amministratori locali, Tecnici comunali ed Imprese hanno discusso di una storia italiana positiva: la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica, un gesto che unisce gli italiani in un comportamento virtuoso che è parte di una cittadinanza attiva e partecipata, all'eccellenza della filiera industriale del loro riciclo e recupero. Nel complesso, nella Regione Marche la situazione è buona in termini quantitativi, mentre ancora c’è da fare per migliorare la qualità delle oltre 20 mila tonnellate di plastica raccolte nel 2010. Queste hanno generato una elargizione di contributi riconosciuti ai convenzionati da parte di Corepla pari a oltre 4 milioni di euro, equivalenti a 2,7 euro in media ad abitante. La raccolta differenziata si configura come un atto di civismo, indicatore di una cittadinanza matura ed attiva, che aggrega milioni di cittadini in ogni parte d'Italia intorno ad un grande progetto di partecipazione.

La raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti d'imballaggio in plastica costituiscono già ora una grande eccellenza del Paese, un motivo di orgoglio che, partendo da un piccolo comportamento virtuoso individuale, si trasforma in una ricchezza collettiva a vantaggio di tutti coinvolgendo da Nord a Sud 7.300 Comuni e 57 milioni di cittadini. A livello nazionale, l’anno scorso sono state raccolte complessivamente quasi 615.000 tonnellate; di queste circa 350 mila tonnellate sono state riciclate per produrre nuova materia prima, mentre 250.000 tonnellate sono state utilizzate come combustibile alternativo, sostituto delle fonti fossili tradizionali. L’anno scorso, il “Sistema Corepla” nel complesso ha fatto risparmiare 3.165.000 tonnellate di CO2, equivalenti alle emissioni prodotte da una centrale termoelettrica da 2.000 Mega Watt in 255 giorni di funzionamento.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-10-2011 alle 16:58 sul giornale del 22 ottobre 2011 - 663 letture

In questo articolo si parla di ambiente, attualità, sagra, legambiente, plastica, corepla

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