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Bilancio di sangue: Mangialardi, 'Ne discuteremo con categorie e sindacati'

2' di lettura Senigallia 19/10/2011 -

Concluso l'iter nelle commissioni per illustrare le conseguenze del patto di stabilità nella gestione del Comune di Senigallia. “E' necessario un forte senso di responsabilità, ci siamo mossi in tempo infatti siamo tra i primi Comuni a ragionare sul biennio 2012-2014 - ha detto il sindaco Maurizio Mangialardi - abbiamo sottolineato cosa significa patto di stabilità che non ci permetterà di effettuare alcun investimento. Ad oggi siamo costretti a scrivere zero nel piano delle opere pubbliche, i numero ci dicono questo. Dobbiamo gestire le conseguenze delle scelte del governo centrale”.



Il patto potrebbe essere regionalizzato, le richieste di Comuni e Province ammontano a 150.000.000 di euro. “Il bilancio va quindi costruito in modo partecipativo, vogliamo coinvolgere tutti - ha aggiunto Mangialardi - da mercoledì abbiamo dato il via agli incontri con i sindacati e le associazioni di categoria poi toccherà alle scuole, alle consulte ed ai centri sociali. Abbiamo in programma anche assemblee pubbliche”.

“Dobbiamo ragionare su un impatto pesante - ha sottolineato Francesca Michela Paci, assessore alle finanze - che tradotto in cifre significa 4.700.000 del patto di stabilità e 1.800.000 euro di tagli veri e propri. Ridurre la spesa comporta tagli nei servizi con una compressione della qualità della vita; lo sblocco dell'addizionale Irpef, la tassa di soggiorno, l'imposta di scopo e la riorganizzazione delle società partecipate invece portano a nuove entrate così come le alienazioni anche se è reale il rischio di svendere i patrimoni dato che lo stato impone di vendere ed incassare entro il 2012. Oltre che alla campagna informativa stiamo procedendo con delle simulazioni che precedono la previsione di bilancio. Riguardo la lotta all'evasione fiscale - ha affermato ancora la Paci - è una battaglia che vogliamo affrontare seriamente, il Comune invia segnalazioni all'Agenzia delle Entrate ma purtroppo i tempi della riscossione sono molto lunghi”.

Dei 3.000.000 alla voce pagamenti ne sono stati bloccati 1.800.000, per non sfondare il patto, che slittano al 2012 quando dovranno già essere affrontati ulteriori 8.000.000 di euro sempre per i pagamenti. “L'obiettivo è informare tutti i cittadini sull'attuale situazione finanziaria per far capire il reale significato del patto di stabilità e l'impegno è anche quello di indire un consiglio grande - ha concluso il presidente del consiglio comunale Enzo Monachesi.








Questo è un articolo pubblicato il 19-10-2011 alle 17:53 sul giornale del 20 ottobre 2011 - 1747 letture

In questo articolo si parla di francesca morici, politica

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