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Al Mamamia arriva il Principe dei cantautori italiani: Francesco De Gregori in concerto

Francesco De Gregori 3' di lettura Senigallia 19/10/2011 -

Con il ricordo ancora freschissimo della recente estate all’insegna di grandi concerti, il Mamamia di Senigallia scalda i motori per l’arrivo di uno dei più celebri cantautori italiani: Francesco De Gregori.



Dopo il suo tour estivo che lo ha visto riempire le piazze di tutta Italia e tantissime manifestazioni, De Gregori per le date invernali ha scelto di suonare nei club e nei piccoli palcoscenici della penisola, davanti a poche migliaia di fan per recuperare un rapporto più diretto col suo pubblico.

Al Mamamia sarà una vera impresa per il Principe, dal momento che in tantissimi accorreranno per ascoltare i suoi successi senza tempo che proporrà accompagnato sul palco da Stefano Parenti alla batteria, Alessandro Arianti al pianoforte, Alessandro Valle al pedal steel guitar e alla chitarra, Lucio Bardi e Paolo Giovenchi alle chitarre, Elena Cirillo al violino e naturalmente lo storico capobanda Guido Guglielminetti al basso.
Francesco De Gregori, da sempre sensibile al tema del canto popolare, è autore di alcuni tra i testi più suggestivi e rivoluzionari della canzone d’autore ed è riuscito a costruire, negli anni, personaggi e poesie che rispecchiano la vita italiana dalla fine degli anni Sessanta ad oggi.

Definito come un intellettuale (per alcuni di sinistra) è sempre stato un grande appassionato di musica popolare e la sua forza evocativa, dovuta alla sua dote naturale di poeta, lo hanno fatto apprezzare fin da subito anche se, nel 1973, arrivò incredibilmente ultimo a Un disco per l’estate con il singolo Alice, oggi una pietra miliare. È nel 1975, infatti, che De Gregori pubblica Rimmel, tuttora il suo album più celebre e immancabile negli scaffali degli amanti della Musica (con la M maiuscola) italiana. De Gregori non ha mai amato l’appellativo artista né il fatto di essere considerato un cantante commerciale tanto che, nel 1976, pubblicò Bufalo Bill curando poco suoni e arrangiamenti "per punirmi - dirà in seguito - di aver fatto Rimmel che aveva venduto troppo". Indimenticabili poi gli album De Gregori (1978), La donna cannone (1983), Canzoni d’amore (1992), Prendere e lasciare (1996) e tantissimi altri.

Molti brani di De Gregori sono stati fraintesi e in tanti lo hanno etichettato come un cantautore politico della sinistra ma, nonostante la politica abbia avuto un peso rilevante nel suo repertorio, il Principe ha raccontato (e continua a farlo) un’Italia vista dal basso fatta di amore, poesia, amarezza e ironia. Quel che è certo è che Francesco De Gregori è stato l’artefice del cambiamento della canzone d’autore lasciando vere poesie popolari come La donna cannone o Generale, entrando di diritto nella storia della musica italiana abbracciando almeno tre generazioni con tutto l’entusiasmo che riesce ancora a trasmettere in tutti i suoi live.

Apertura porte ore 20.30, inizio concerto ore 22. Prevendite su www.ticketone.it

A fine concerto si balla fino all’alba la migliore musica afro con i djs Ebreo, Pery, Giamma e Tium, mentre in sala remember mixeranno i djs Tium, Lele e Alpha. In sala trash immancabile La Regina e per gli amanti del rock c’è dj Andrea Bartoccini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-10-2011 alle 17:56 sul giornale del 20 ottobre 2011 - 629 letture

In questo articolo si parla di mamamia, spettacoli, francesco de gregori

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