statistiche accessi

Scontri a Roma: sopralluogo a Senigallia di prefetto e questore per i danni alla Polizia

2' di lettura Senigallia 18/10/2011 -

Sopralluogo tecnico per constatare con mano le pesante conseguente subite dai poliziotti rimasti coinvolti e feriti negli scontri di sabato scorso a Roma. Ieri mattina il prefetto Paolo Orrei e il questore di Ancona Arturo De Felice si sono ritrovati sulla spiaggia di velluto per incontrare il vice questore aggiunto Antonio Adornato, dirigente del XIV Reparto Mobile della Polizia di Stato di Senigallia.



Un incontro privato, tenutosi nella sede del Reparto Mobile in via delle Caserme, che è servito ai due rappresentanti dello Stato per rendersi conto di persona dei pesanti danni subiti dai della Polizia senigalliese durante la guerriglia urbana di sabato e sincerarsi delle condizioni dei poliziotti feriti. Mentre gli undici agenti in forza al Reparto Mobile di Senigallia hanno fatto rientro nelle rispettive abitazione per la degenza riabilitativa, le cinque camionette completamente distrutte e una anche incendiata sono ora nel deposito di via delle Caserme.

Ormai chiara la dinamica che ha ferito undici dei 40 agenti del Reparto Mobile di Senigallia mentre erano in servizio in Piazza San Giovanni a Roma. Gli agenti avrebbero riferito di essere stati accerchiati da oltre 1.500 ragazzi con i volti coperti da passamontagna e caschi per essere quindi bersagliati dal lancio di sassi, bottiglie ed estintori, alcuni dei quali sono stati conservati e portati a Senigallia come “prova” tangibile di quanto accaduto. Per difendersi gli agenti avrebbero lanciato lacrimogeni contro la guerriglia urbana ma purtroppo non sarebbe stato sufficiente a fermare la foga distruttiva dei black block.

Dando seguito alle direttive che arrivano anche dal Ministero dell'Interno, le istituzioni locali sarebbero intenzionate a verificare anche eventuali responsabilità di militanti locali dei vari centri sociale che hanno preso parte alla manifestazione di Roma di sabato. Non a caso lunedì mattina all'alba sono scattate le prime due perquisizioni in altrettante abitazioni di esponenti del centro sociale autogestito Mezza Ccanaja che avrebbero preso parte alla manifestazione. L'esito delle perquisizione avrebbe dato esito negativo






Questo è un articolo pubblicato il 18-10-2011 alle 23:58 sul giornale del 19 ottobre 2011 - 2353 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, paolo orrei

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/qy0





logoEV
logoEV