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Fli: l'elettrodotto Fano-Teramo va interrato

elettrodotto 2' di lettura Senigallia 16/10/2011 -

All’incontro organizzato dal Circolo ACLI di Filetto, con il Sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi e l’Assessore all’Urbanistica Simone Ceresoni sul progetto dell’elettrodotto ad altissima tensione Teramo – Fano c’era anche il Circolo di Senigallia di Futuro e Libertà.



E c’era anche tanta gente che ha riempito il locale desinato all’incontro, segno che la comunità è presente e non fa mancare la propria partecipazione quando si tratta di discutere di cose serie.

Di cosa seria infatti si trattava e la posizione per Fli Senigallia l’ha chiaramente esposta Alan Canestrari: a fare fronte comune (insieme all’Amministrazione di Senigallia ed al Sindaco di Ostra, Massimo Olivetti, anch’egli presente all’incontro) contro l’installazione dei tralicci dell’altissima tensione quindi anche il partito che fa capo a Gianfranco Fini.

Un “NO” ai tralicci (per altro già espresso dal Consigliere Regionale Fli, Daniele Silvetti) che non muove dalla ricerca di un facile consenso ma dalla consapevolezza che i potenziali danni derivanti dall’inquinamento elettromagnetico sono ormai noti e giustificano ampiamente l’allarmismo ed il timore che esso suscita
nella comunità.

Ma dire di no non basta e senza pensare ad un’alternativa a noi risulta essere una posizione miope e opportunistica., per di più il no di un singolo amministratore non basta a fermare la contestata installazione dei tralicci che comunque, se realmente necessari al fabbisogno futuro di energia della nostra regione, dovranno trovare idonea alternativa che noi di Fli pensiamo consista nell’interramento dei cavi la cui operazione, se prevede un costo iniziale cinque volte superiore a quello richiesto per l’impianto aereo, ha, a differenza di quest’ultimo, dei costi di manutenzione cinquanta volte inferiori (un dubbio che ricacciamo è che i più elevai costi di manutenzione possano far gola ad imprese appaltatrici “amiche”) che sul lungo periodo si tradurrebbero con un notevole risparmio economico.

Essa andrebbe ricercata concertando le idee senza badare agli interessi di parte, immediati e futuri, ma avendo come obiettivi tutela della salute di quei cittadini che si vorrebbero costringere a convivere con l’altissima tensione sotto casa.

E la tutela della salute si sposa, per noi di Futuro e Libertà con tutela dell'ambiente e salvaguardia di un territorio come il nostro, caratterizzato da un modello di agricoltura di qualità e da numerose strutture ricettive.

L’impegno di Futuro e Libertà – conclude Alan Canestrari – continua, a fianco del Capogruppo Fli alla Regione Marche e dei comitati con una raccolta firme che andrà a supportare una mozione dell’On. Potito Salatto da presentare al Parlamento Europeo.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-10-2011 alle 22:33 sul giornale del 17 ottobre 2011 - 860 letture

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