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Inquinamento del fiume Misa e Cesano, interviene il dirigente denunciato

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di Francesca Morici
francesca@viveremarche.it

patrizio ciotti

Patrizio Ciotti, direttore generale della "Multiservizi", chiarisce la sua posizione dopo le recenti denunce del Corpo forestale per inquinamento di tratti dei fiumi Cesano e Misa, rispettivamenti nei territori di Monterado ed Ostra.

"Come dobbiamo comportarci? Proseguiamo con gli interventi per affrontare tutte le problematiche temendo però che nel seguire questo programma possiamo essere denunciati? Ho sempre tentato di pianificare gli interventi per migliorare la situazione. L'Unione europea ha aperto procedure di infrazione riguardo gli scarichi di acque reflue, ma nemmeno una ha coinvolto il territorio provinciale".

Da quando è stata istituita "Multiservizi" come società di gestione del Servizio idrico integrato ha preso in carico gli impianti di depurazione. "Compresi scarichi fognari non censiti - ha aggiunto Ciotti - ed i depuratori che abbiamo trovato nel territorio spesso non rispondevano alle esigenze. Abbiamo pensato anche ad un unico depuratore a Ripe che servirà Ostra, Corinaldo, Barbara ed Ostra Vetere. A Monterado esiste un depuratore a Ponte Rio che però è ormai saturo ed un altro che non ha mai funzionato". In questo caso si intende collegare questi impianti al depuratore di Marotta. L'investimento è di circa 2 milioni e mezzo di euro.

Riguardo le accuse, Ciotti ha sottolineato che i reflui di Monterado, a monte acqua potabile, da sempre finivano in un fosso e grazie ad un collettore è stata aumentata la quantità di acqua per incrementare la biodegradabilità. Per quanto riguarda invece la moria di pesci sul Misa, il dirigente si chiede perchè non sia stata presa in considerazione l'ipotesi di carenza d'acqua o di ossigeno.



patrizio ciotti

Questo è un articolo pubblicato il 14-10-2011 alle 18:09 sul giornale del 15 ottobre 2011 - 4485 letture