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Corinaldo: primo anno per don Giuseppe alla guida della parrocchia, 'Ritorno alle origini'

don giuseppe bartera 2' di lettura 14/10/2011 -

Dopo quarant'anni di sacerdozio è tornato alle origini, nel suo paese natale. Il paese della sua infanzia, dell'incontro con la fede e della scoperta della vocazione. Per mons. Giuseppe Bartera, 65 anni, la nomina a parroco di San Pietro Apostolo a Corinaldo è un cerchio che si chiude. E dopo il primo anno nella cittadina gorettiana è già tempo di bilanci.



"Pensavo di concludere la mia avventura a Senigallia invece un anno fa è arrivato l'invito a venire a Corinaldo, ho accettato volentieri e per me è stata la riscoperta di qualcosa di nuovo -racconta don Giuseppe- Mi trovo sorpreso ad ammiare queste colline in cui sono cresciuto, il torrione che si vede dalla mia finestra e affiorano tanti ricordi. Qui ho incontrato volti nuovi e riconosciuto quelli vecchi. Ho trovato un paese ben conservato, con un ottimo recupero del centro storico e con le 15 chiese in ottimo stato grazie all'opera del mio predecessore don Umberto Mattioli".

Quarant'anni di sacerdozio ricchi di esperienze per don Giuseppe che nel 1971, giovanissimo, è stato vice parroco al Portone a Senigallia, ad Ostra e a Montemarciano. Poi fu parroco a Belvedere Ostrense e di nuovo al Portone. "In questo primo anno ho scelto volutamente di stare a guardare -rivela don Giuseppe- ho voluto riprendere i contatti con il territorio, conoscere le realtà associative, sociali e sportive del paese e gettare le basi per un cammino insieme".

Dopo la fase della riscoperta è tempo di passare all'azione, con un'attenzione particolare rivolta ai giovani, categoria putroppo spesso a rischio nei piccoli centri, e con cui mons. Bartera ha sempre mostrato un legame speciale. "A Corinaldo c'è una bella realtà legata all'Azione Cattolica, seguita anche dal vice-parroco don Francesco, e vorremmo continuare per questa strada -aggiunge don Giuseppe- poi penso anche alla valorizzazione dell'oratorio e ho incontrato proprio in questi giorni il dirigente scolastico Lucio Mancini per approfondire proprio le tematiche legate agli adolescenti".

Il 2012 per Corinaldo sarà tempo di elezioni. Il sindaco Livio Scattolini, al termine del suo secondo mandato, dopo dieci anni dovrà cedere il testimone. "L'augurio che faccio a chi governerà è quello di amministrare la collettività al di sopra di ogni interesse di parte perchè in questo paese, pur nel rispetto delle singole individualità e identità, è possibile lavorare tutti in senergia e armonia".






Questo è un articolo pubblicato il 14-10-2011 alle 23:30 sul giornale del 15 ottobre 2011 - 3726 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, corinaldo, don giuseppe bartera

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