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Arriva la tassa di soggiorno: Mangialardi, 'Deve riguardare tutto il comparto turistico'

maurizio mangialardi 3' di lettura Senigallia 12/10/2011 -

Tassa di soggiorno e aumento dell'addizionale Irpef al centro delle proiezioni statistiche in vista della formulazione del bilancio 2012. E il sindaco Maurizio Mangialardi invoca il Consiglio Grande.



Con la scure dei sette milioni di euro di cui il Comune dovrà obbligatoriamente fare a meno il prossimo anno, il sindaco Maurizio Mangialardi sta valutando, insieme all'assessore alle risorse finanziarie Francesca Paci, tutte le possibili opzioni sulla manovra. Il patto di stabilità impone al Comune di accantonare qualcosa come 5,5 milioni di euro cui si aggiunge un altro milione e mezzo di euro dovuto ai minori trasferimenti statali e regionali. E siccome Mangialardi è intenzionato ad approvare il bilancio 2012 entro il 31 dicembre, i lavori di contabilità procedono a ritmi serrati. Ma già da un primo colpo d'occhio ai conteggi appare chiaro che l'aumento dell'addizionale Irpef (ferma da anni allo 0,4%) unita alla possibile introduzione della tassa di soggiorno, come previsto dalla Finanziaria, non risolvono quasi un bel niente.

“Le conseguenze della Finanziaria approvata dal Governo ci impongono obbligatoriamente di ragionare su tutte le possibili leve e dunque anche quella dell'aumento della pressione fiscale -ammette il primo cittadino- ad oggi però siamo ancora nella fase delle simulazioni e non siamo in grado di indicare la quantità degli eventuali aumenti e comunque mi preme sottolineare che siamo nella fase delle ipotesi e che l'ultima parola sul bilancio 2012 l'avrà il consiglio comunale”. Anche agendo sull'addizionale irpef e introducendo una tassa di soggiorno il primo cittadino annuncia che il Comune sarebbe “ancora lontano dai parametri imposti dal patto di stabilità”. Ma la vera novità che il primo cittadino punta a portare a casa con l'appoggio delle categorie è proprio l'introduzione della tassa di soggiorno. Una tassa in passato sempre respinta con forza dalla maggioranza di centro sinistra (anche ai tempi del secondo mandato del sindaco Luana Angeloni) ma che stavolta, con l'acqua alla gola, la spiaggia di velluto si vede costretta a ripensare. Da Senigallia Mangialardi lancia però un appello agli altri comuni turistici marchigiani.

“Non vogliamo agire in solitaria ma stiamo tentando un'azione coordinata con altri comuni -annuncia il primo cittadino- proprio oggi (ieri ndr) ho incontrato l'assessore al turismo del comune di Pesaro per tentare un ragionamento a tutto tondo sull'introduzione di una tassa di soggiorno che comunque non partirà prima del 2012”. La Finanziaria introduce la possibilità di “tassare” i turisti ospiti degli alberghi e dei campeggi che dovranno pagare qualche euro in più al costo del soggiorno giornaliero. Ma questa prospettiva non piace alla spiaggia di velluto, che cerca altre strade.

Cosi come pensata dalla Finanziaria non ci piace perchè a contribuire sarebbero solo gli albergatori e i campeggi -commenta Mangialardi- vorrei capire se ci sono margini per spalmare la tassa di soggiorno su tutte le categorie del comparto turistico. Proprio per questo la prossima settimana inizierà un giro di consultazioni con le associazioni perchè voglio che le scelte siano condivise e mi aspetto anche proposte e suggerimenti. Subito dopo incontrerò per il bilancio anche i i sindacati e le consulte cittadine”. Mangialardi sul tema delle novità che riguarderanno il bilancio 2012 auspica la convocazione di un Consiglio Grande, aperto cioè anche alle componenti sociali e cittadine.






Questo è un articolo pubblicato il 12-10-2011 alle 19:52 sul giornale del 13 ottobre 2011 - 798 letture

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