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Successo della giornata dedicata al contemporaneo

4' di lettura Senigallia 10/10/2011 -

E’ stato il sindaco Maurizio Mangialardi a sottolineare che quando si parla d’arte contemporanea Senigallia propone sempre eventi di richiamo, toccando, proprio per la qualità delle iniziative espositive, numeri record per numero di visitatori.



Dopo il successo estivo delle mostra per il restauro della Madonna di Senigallia di Piero della Francesca e dopo la suite di mostre celebrative del decennale della scomparsa di Mario Giacomelli, per la giornata nazionale del contemporaneo, promossa dall’Amaci, l’associazione italiana dei musei d’arte contemporanea, Senigallia ha messo in campo, tramite il museo d’arte contemporanea senigalliese, una mostra di assoluto rilievo, il cui itinerario è stato personalmente curato da Rolando Anselmi, il direttore della sede berlinese della galleria Delloro. Si tratta di un’esposizione che propone, nello storico scenario di palazzo del Duca, una quarantina di grandi dipinti di Paolo Cotani, artista che è stato tra i protagonisti dell’arte italiana d’avanguardia del secondo Novecento è che scomparso nel gennaio di quest’anno.

A salutare i familiari di Paolo Cotani, che hanno voluto essere presenti a Senigallia per l’importante occasione espositiva, è stato l’assessore alla cultura Stefano Schiavoni, mentre la figura e l’opera di Cotani, che è stato attivo a Roma, Parigi e Londra, sono state illustrate dal direttore del Musinf Carlo Emanuele Bugatti e da Claudio Cerritelli, noto critico d’arte che ha sottolineato come la mostra di Senigallia fornisca alla cultura italiana un’occasione per vedere radunate e conoscere direttamente e non solo dai cataloghi le opere di un artista che è stato una figura di spicco dell’arte italiana del secondo Novecento. La mostra resterà aperta fino al 30 novembre e consentirà una proposta didattica di incontro con l’arte contemporanea per le scuole del territorio, attraverso visite guidate, che verranno programmate a partire dai prossimi giorni. I fotografi senigalliesi del corso di fotogiornalismo, coordinato da Giorgio Pegoli hanno realizzato , già a partire dalle fasi di allestimento della mostra, sessioni di ripresa, producendo una suite di fotografie, che verranno utilizzate per documentare e pubblicizzare la mostra e che saranno messe a disposizione della Fondazione Cotani e della Galleria Delloro, che stanno realizzando il catalogo, che verrà edito nelle prossime settimane.

Nel corso della mostra agli appassionati di fotografia, ai docenti e agli studenti e verrà anche proposto dal Musinf , un workshop di ripresa fotografica di eventi artistici d’arte contemporanea, che verrà guidato, oltre che dai docenti del corso di fotogiornalismo, Marco Mandolini, Massimo Marchini, Alfonso Napolitano, Walter Ferro, anche da Patrizia Loconte, Anna Mencaroni, Stefano Bascone, Alberto Polonara, che sono fotografi senigalliesi, accreditati presso la Biennale di Venezia, che hanno realizzato le riprese per l’apertura della Biennale 2011. Per l’iscrizione al workshop di eventi d’arte, appassionati di fotografia, docenti e studenti potranno chiedere l’accesso gratuito al workshop, rivolgendosi alla segreteria del Musinf ( Paolo Catalani tel 071604244). Il workshop, intitolato Io e l’arte contemporanea, comprenderà sia l’introduzione alla comprensione delle esperienze della pittura contemporanea sia l’introduzione alle modalità di ripresa fotografica dell’evento espositivo.

Paolo Cotani è nato a Roma nel 1940. La sua formazione è avvenuta frequentando, tra l’altro, corsi della scuola del nudo presso l'Accademia di Francia. Nel 1958 si reca a Parigi dove studia i maestri delle avanguardie storiche. Rientrato a Roma, viene a contatto con gli artisti operanti nell'area del segno e per alcuni aspetti consonanti con le ricerche condotte dal movimento letterario del "Gruppo Sessantatre". Gastone Novelli, in particolare, lo introduce alle tematiche di quegli anni, con le prime esposizioni. Nel 1964 si reca a Londra dove risiederà fino al 1970. Fondamentale il suo incontro con Joseph Richwert, storico dell'architettura, e figura di spicco nell'ambiente intellettuale. La conoscenza, e poi l'amicizia con Edward Write, esponente di rilievo nell'area della Poesia Visiva, nonché prestigioso grafico, gli darà l'opportunità di tenere dei corsi annuali presso il Chelsea College of Arts. Gli anni londinesi sono stati decisivi per la sua formazione. Sono stati gli anni in cui Cotani ha maturato la sua visione estetica. Produce una serie di lavori, ben accolti dal critico Giorgio De Marchis, i quali verranno esposti a Roma nella sua prima mostra personale presso la Galleria Ferro di Cavallo, e presentati da Achille Perilli nel 1968. Nel 1970 rientra a Roma dove inizia e si definisce la sua attività di artista. L'incontro con il critico Giorgio Cortenova è determinante in quegli anni, e la mostra "Empirica" rappresenta una tappa importante della sua ricerca. Il suo spirito sempre teso alla sperimentazione e alla conoscenza lo ha portato negli anni a indagare diversi ambiti creativi, con lunghi soggiorni a Parigi, a Londra e negli Stati Uniti. E’ morto il 9 gennaio 2011.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-10-2011 alle 15:35 sul giornale del 11 ottobre 2011 - 606 letture

In questo articolo si parla di cultura, musinf

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