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Ex area Ferri in ritardo sul recupero: Ceresoni, 'Il 4 novembre decade il piano Cervellati'

simone ceresoni 3' di lettura Senigallia 05/10/2011 -

La riqualificazione dell'area ex Ferri incrina il piano Cervellati. L'ultimo dei cinque ambiti di riqualificazione di altrettante aree in degrado del centro storico inseriti nel piano particolareggiato redatto dall'architetto bolognese rischia di decadere. La proprietà dell'area, un pool di soggetti privati e società, è in forte ritardo sui tempi di redazione del piano di recupero.



Lo stesso piano Cervellati stabilisce come termine ultimo per l'avvio dei lavori di riqualificazione la data del 4 novembre 2011. Se entro quella data il cantiere non sarà partito, l'ambito di riqualificazione stabilito da Cervellati decade. E l'area resta in degrado. L'ex Ferri, situata nell'ultimo tratto di via Baroccio, è una dei cinque ambiti di riqualificazione inseriti nel piano particolareggiato del centro storico, tutti con scadenza fissata per il 4 novembre. Per le altre aree le previsioni sono decisamente più rosee.

“I lavori in due ambiti sono già partiti e si tratta dei recuperi dell'ex Bastione Rodi e dell'ex Nirvana -spiega l'assessore all'urbanistica Simone Ceresoni- poi ci sono altri due ambiti i cui progetti sono in corso di approvazione. Si tratta della riqualificazione dell'ex Arena Italia, i cui lavori partiranno prima del 4 novembre con l'abbattimento dell'edificio e la pulizia dell'area, e della curva della Penna, per cui attendiamo in questi giorni la consegna del progetto da parte della proprietà”.

Per ciascuno dei cinque ambiti Cervellati prevede il recupero dell'area senza aumentare le volumetrie ora esistenti. L'iter procedurale prevede che le proprietà presentino i progetti di recupero, redatti da un proprio progettista, in linea con i dettami del piano Cervellati. Una volta che la Giunta avrà approvato il progetto, i lavori potranno partire. Tutte le riqualificazioni prevedono nuovi appartamenti secondo l'obiettivo di Cervellati di “riportare la residenzialità nel centro storico”.

Nuovi appartamenti sorgeranno all'ex Nirvana e all'ex Bastione Rodi. Appartamenti e negozi saranno realizzati anche l'ex Arena Italia, nel rione Porto, con l'aggiunta del recupero delle mura urbiche. L'ambito di riqualificazione della curva della Penna e dell'ex villa Baviera prevede invece che il 15% delle residenze siano destinate a edilizia residenziale pubblica e che con gli oneri di urbanizzazione vengano realizzati 50 parcheggi pubblici e una rotatoria al posto del semaforo della curva della Penna. In alto mare invece l'ultimo ambito di riqualificazione, quello dell'ex Ferri il cui progetto non è ancora stato presentato alla Giunta, e per cui Cervellati prevede la realizzazioni di appartamenti in aggiunta alla riqualificazione di un tratto di via Baroccio e di altri parcheggi pubblici”.

“Dalle notizie che abbiamo sappiamo che la proprietà, composta da diversi soggetti, starebbe tentando di trovare i giusti equilibri progettuali ma il progetto a quel che ci risulta sarebbe in ritardo sui tempi -continua Ceresoni- se i lavori non partiranno entro il 4 novembre le previsioni di Cervellati decadono e si torna ai dettami del vecchio piano del centro storico che indicava, molto in generale, quell'area come adibita a funzione pubblica. Il vero punto è che senza riqualificazione non ci sarà la spinta giusta per il rilancio dell'area stessa”.






Questo è un articolo pubblicato il 05-10-2011 alle 23:58 sul giornale del 06 ottobre 2011 - 1879 letture

In questo articolo si parla di attualità, simone ceresoni, giulia mancinelli, piano cervellati

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