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Bilancio: un Consiglio Grande e una lettera del sindaco per informare i cittadini sui tagli

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dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it


Soldi

Che il bilancio 2012 sarà di sangue ormai è chiaro. Alla luce delle ripercussioni della finanziaria, che tra patto di stabilità e minori trasferimenti obbliga il comune a fare a meno di 7 milioni di euro, il primo cittadino ha più volte fatto capire che il documento che sarà approvato entro il 31 dicembre toccherà tutte le leve a disposizione: dall'aumento della pressione fiscale, al blocco degli investimenti, alla riduzione degli investimenti.

Prima di redigere il bilancio però il comune vuole “condividerlo” con i cittadini. Proprio per questo mentre il presidente del Consiglio Enzo Monachesi sta raccogliendo i pareri dei consiglieri che vorrebbero organizzare un Consiglio Comunale Aperto, il primo cittadino ha preparato una lettera aperta che verrà inviata a tutte le famiglie. Nella lettera il sindaco Mangialardi ricorda il gesto di protesta compiuto qualche settimana fa con la riconsegna della fascia tricolore nelle mani del Prefetto Paolo Orrei a causa “dell'impossibilità di garantire servizi ai cittadini a causa della finanziaria”.

I cittadini verranno informati del fatto che il Comune subirà nuovi tagli in aggiunta “all'impossibilità di disporre liberamente delle risorse economiche già presenti in cassa” a causa del patto di stabilità. Per il primo cittadino la conseguenza assurda della Finanziaria è che i comuni come Senigallia, con un bilancio sano e con opere pubbliche già progettate e finanziate “possono procedere alla loro realizzazione o manutenzione ma non possono pagare le ditte che hanno lavorato, con conseguenze devastanti per la vita delle imprese e per l’economia locale”.

Mangialardi, nel rinnovare la richiesta al Parlamento di modificare i contenuti della manovra finanziaria, dice anche che Senigallia non vuole sottrarsi al dovere di apportare il proprio contributo per sostenere la nazione in un momento difficile rivendicando però “il diritto degli Enti Locali ad operare con autonomia e senso di responsabilità per il bene delle proprie comunità senza subire limitazioni così pesanti che si risolvono in veri e propri tagli ai diritti di tutti i cittadini”.



Soldi

Questo è un articolo pubblicato il 28-09-2011 alle 23:53 sul giornale del 29 settembre 2011 - 663 letture