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Orafactum: è un orafo senigalliese il secondo classificato con OPERAio

1' di lettura Senigallia 12/09/2011 -

E' l'opera dell'orafo senigalliese Alessandro Petrolati, la seconda classificata al concorso Orafactum, svoltosi in collaborazione con il 25° Congresso Eucaristico. La premiazione si è svolta presso il museo diocesano venerdì 9 settembre,



L'OPERAio è stata donata dall'orafo al Cardinal Angelo Bagnasco che ha presieduto la premiazione. Le 19 opere realizzate dagli altrettanti orafi marchigiani resteranno esposte alla Mole Vanvitelliana fino a gennaio prossimo.

"La mia opera nasce attraverso uno studio sociologico che intraprendo da tempo, che si pone come obiettivo il dar vita ad un gioiello contemporaneo, non solo tramite l’ utilizzo di materie e tecnologie moderne, ma perché racchiude in se uno spaccato di vita, l’insieme delle sensazioni e degli stati d’ animo che respiro attraverso la società che mi circonda -spiega Alessandro Petrolati- . “Signore da chi andremo” chiedeva timoroso l’ apostolo Simon Pietro, e credo che a duemila e più anni di distanza, la domanda sia ancora la stessa. Chi saprà darci quelle parole di vita eterna che gli apostoli più fedeli non potevano pensar di perdere … La mia umile professione di orafo, mi rende impotente verso queste tematiche, la bellezza di esprimersi attraverso l’ arte invece, mi riempie di gioia. Quindi il mio Gesù operaio, seduto in quel solo apparente staticismo, vuole essere insieme un messaggio di denuncia e di speranza, perché si volti pagina, perché si possa imparare a voltarsi dall’altra parte, quella meno lucente, quella più disperata … Tendere una mano, una mano di speranza, perché la storia insegna non facciamo l’errore di crocifiggere per la seconda volta".








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-09-2011 alle 21:37 sul giornale del 13 settembre 2011 - 974 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli

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