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comunicato stampa

Musinf, annunciata la costituzione dell'archivio fotografico del territorio marchigiano

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Carlo Lovesio, Carlo Emanuele Bugatti e Giorgio Pegoli

In occasione dell’incontro con il fotografo Carlo Lovesio, venerdì 9 settembre, annunciata al Musinf la costituzione dell'Atm, l'archivio fotografico del territorio marchigiano.

Senigallia Città della Fotografia si arricchisce di un nuovo importante archivio fotografico. L’incontro al Musinf con il fotografo Carlo Lovesio, amante del paesaggio, ha costituito infatti l’occasione per lanciare la costituzione dell’Archivio fotografico del territorio marchigiano (ATM). “Già da tempo” hanno ricordato il prof. Bugatti, direttore del Musinf e Giorgio Pegoli, coordinatore del corso di fotogiornalismo” gli allievi ed i docenti del corso base di fotografia stanno raccogliendo, per una pubblicazione promossa dalla Provincia di Ancona, immagini del territorio”. Nei prossimi mesi, nell’ambito del rinnovamento del sito del Musinf, queste immagini, saranno disposte online. insieme a quelle dei più affermati fotografi italiani, che si sono occupati dell’immagine delle campagne, dei centri urbani e delle marine delle Marche. La raccolta delle immagini per la Provincia di Ancona è stata coordinata da Francesca Cenciarini con la collaborazione di Patrizia Lo Conte. Molte. Numerose sono le adesioni al progetto archivistico già pervenute al Musinf da parte di operatori della fotografia, a partire dallo stesso Lovesio.

E’ stata Giusi Damiani a segnalare, in un suo scritto, come Carlo Lovesio , protagonista dell’incontro di venerdì sera al Musinf, abbia scoperto già dagli anni '80, i morbidi profili delle colline marchigiane, lavorate con sapienza e dedizione. Lovesio è stato colpito dalla regolarità e simmetria delle coltivazioni, contrapposta al colore cangiante della vegetazione nelle diverse stagioni e dalla terra stessa nella sua essenza materica, arata, arida, verdeggiante, umida. A Giusi Damiani si deve pure l’annotazione di come L’iniziale attenzione agli aspetti di una civiltà contadina e di una sapienza umana che addomesticano la natura, creando forme e disegnando sulla superficie della terra spazi e geometrie, si evolvano, nella seconda parte dell’esperienza fotografica di Lovesio , in un'accentuata attenzione verso il colore e la luce.Questi elementi che, inizialmente, si sono ispirati ad una immagine naturalistica, tipica della fotografia pittorica, caratterizzata da macchie di colore, e volta, in taluni casi, alla documentazione, sono divenute il cardine di una più profonda osservazione tesa alla raffinata ricerca della purezza delle forme e della potenza evocativa della luce. Tutto ciò non in modo artefatto, ma colto nell'immediatezza di una fotografia "en plain-air" spontanea, segno distintivo di una acuita sensibilità. Nella fotografia di Lovesio ” ha scritto ancora la Damiani “al nitore dei primi piani si contrappone lo sfumato dei secondi. Carlo Lovesio è nato in Romagna e, dalla fine degli anni Cinquanta, vive a Roma.

Si è appassionato, fin da ragazzo, alla fotografia seguendo il padre, fotografo e pittore, e ha appreso da lui le diverse tecniche di ripresa e stampa, utilizzando il medio formato e il banco ottico. Ha messo a frutto l'esperienza acquisita per riprese al microscopio nell'ambito degli studi e della ricerca universitaria. Negli anni successivi e ancor'oggi si è impegnato nel raffinare le tecniche sperimentando e dedicandosi prevalentemente al realismo della vita comune, sempre alla ricerca critica del dettaglio e dell'inusuale. Ha raccolto, in tempi successivi, prima in analogico e poi in digitale, numerose immagini di essa alla ricerca di contrasti tra la materia e lo spirito, attratto dalla cura con cui la campagna viene trattata e lavorata. Nell'esperienza fotografica dell'autore esiste, inoltre, ampio spazio dedicato alla ripresa e al montaggio televisivi nonché alla fotografia di scena e naturalistica.



Carlo Lovesio, Carlo Emanuele Bugatti e Giorgio Pegoli

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-09-2011 alle 18:42 sul giornale del 12 settembre 2011 - 1063 letture