Paradisi: consulenza d’oro a Cavallari e nuovo aumento per Ratiglia

roberto paradisi 2' di lettura Senigallia 09/09/2011 -

Come promesso il “Libro bianco” sugli sprechi senigalliesi è ora una realtà. Si trova on-line (all’indirizzo http://librobianco-senigallia.blogspot.com/) e sarà aggiornato a puntate. Faccio intanto pubblica ammenda: aveva ragione il sindaco Mangialardi.



C’era una inesattezza nel primo dato riportato sull’aumento che si era auto-firmato il direttore generale Ratiglia prima di lasciare l’ente. La cifra non ammonta a soli 10.611,00 euro ma addirittura a 19.454,00 euro. La prima tranche di soldi pubblici era stata infatti stanziata il giorno 6 di aprile (determina 333) e la seconda il giorno 10 maggio (determina 465). Insomma venti mila euro di emolumenti in più in due mesi. Più di uno stipendio annuale di un operaio (da aggiungersi alla retribuzione di oltre 90 mila euro circa percepito in un anno) .

E se Ratiglia sorride, anche Mario Cavallari, ex consigliere del Pd e braccio destro militante della campagna elettorale di Mangialardi, ha motivo per essere allegro. A lui, in sordina, è stata firmata una determina di conferimento di consulenza d’oro (determina 413/2011): 11.438,30 euro. Si tratta di un incarico esterno affidatogli dal dott. Ratiglia con la seguente finalità: “monitorare lo stato di attuazione del programma”. La domanda: è stato un incarico meritocratico o semplicemente politico? Ai posteri l’ardua sentenza ricordando che la sinistra nazionale (giustamente) attaccò il ministro Bondi per un incarico di consulenza a un proprio parente. Che talento però il nostro sindaco.

Grida ai giornali di non aver soldi per i servizi sociali e annuncia l’aumento (per colpa del Governo) di mense e tariffe per le associazioni sportive, ma riesce a trovare più di 10 mila euro per chi gli ha organizzato la campagna elettorale. E così anche il militante del Pd Cavallari è finito a libro paga del cittadino Pantalone. Ma non di soli stipendi vivono i collaboratori del sindaco. Ci sono anche le retribuzioni di risultato. E così ecco che appare, per i soliti dirigenti già Paperoni, la determina 414/2011 che assegna a sei dirigenti un premio complessivo di ulteriori 8.332,66 euro. Si sa, le spese, l’inflazione, il costo della vita che sale. Qualche spicciolo in più fa sempre comodo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-09-2011 alle 16:05 sul giornale del 10 settembre 2011 - 2458 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, coordinamente civico

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/paW


Ai dirigenti paga da operaio, perchè con la scusa della grande responsabilità prendono cifre astronomiche, in caso di danno non ho visto nessuno a pagare di tasca loro tanto vale pagarli poco, visto tra l'altro che non fanno un ca.. tutto il giorno, li vedi a far spesa in giro, tanto vale utilizzarli per portare la spesa agli anziani che non possono muoversi!

Dal 2010 al 2011 aumento di più di 3.000 euro per l'addetto stampa.
Praticamente al pari dell'inflazione....




logoEV